Pixel art e coding: la griglia si colora seguendo le istruzioni
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
Apri risorsa
Schede sui concetti di dentro e fuori per la classe prima, con i personaggi di Toy Story e Shrek: si segna con una X la risposta giusta e si colora il disegno.
Tre schede sulla coppia dentro/fuori costruite attorno a personaggi che i bambini riconoscono al volo: i protagonisti di Toy Story rispetto alla loro scatola, e Ciuchino rispetto alla gabbia in cui Shrek deve ritrovarlo.
La prima pagina è la più semplice — due immagini, due caselle da barrare con una X. La seconda alza il tiro chiedendo dove si trovano più personaggi contemporaneamente. La terza chiude con un compito doppio: prima si risponde, poi si colora, e la colorazione serve da premio e da tempo di decantazione.
Usare personaggi noti non è solo un vezzo grafico: toglie il carico di dover interpretare un disegno sconosciuto e lascia tutta l'attenzione sulla relazione spaziale, che è la cosa da imparare. Tre pagine A4 pronte da stampare.
Per scaricarla serve un account gratuito.
Bastano un minuto e un indirizzo email.
Registrati gratisHai già un account? Accedi
3 pagine. È un’anteprima: per stamparla bene serve il PDF.
Per scaricare il PDF serve un account gratuito. Registrati
Tre schede su dentro e fuori, con i personaggi di Toy Story e di Shrek. Usare personaggi che i bambini conoscono non è solo un modo per attirarli: toglie la fatica di interpretare un disegno sconosciuto, e lascia tutta l'attenzione sulla relazione spaziale.
Dentro e fuori si capiscono con gli oggetti veri. Una scatola, qualche giocattolo, e la classe in cerchio: «Metto il pupazzo dentro la scatola. Adesso fuori.» Poi tocca ai bambini, a turno. Si può giocare anche con il corpo: un cerchio disegnato a terra, e l'insegnante dice «dentro!» o «fuori!», e tutti saltano.
È importante rispettare l'ordine: chi comincia dalla seconda si perde. La colorazione dell'ultima scheda non è un riempitivo: dà tempo, e il concetto si sistema mentre la mano lavora.
In prima, all'inizio dell'anno, la lettura autonoma non c'è ancora. Le consegne si danno a voce, una alla volta: «Guarda Woody. È dentro o fuori dalla scatola? Metti una X sotto la risposta giusta.» Si aspetta che tutti abbiano finito prima di passare alla successiva.
Chi sbaglia non ha necessariamente un problema con il concetto: a volte è la X, o la consegna, a non essere chiara. Una domanda a voce, indicando il disegno, chiarisce subito.
I bambini possono inventare altre situazioni con i loro personaggi preferiti: il cane dentro la cuccia, il pesce dentro l'acqua, l'uccellino fuori dal nido. Disegnarle è un modo per verificare che il concetto sia diventato loro.
Gli altri concetti topologici sono in Davanti e dietro, In alto e in basso, Vicino e lontano e Sopra e sotto. Altre schede per la prima sono nella raccolta Matematica.
Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
Apri risorsaMezzo cuore disegnato nel reticolo e un asse rosso al centro: si completa l’altra metà contando le caselle, usando i puntini come guida.
Apri risorsaLa pixel art senza calcoli: nelle caselle ci sono i numeri da 1 a 5 e la legenda dà un colore a ciascuno. Si riconosce il numero, si colora, compare la figura.
Apri risorsa