Didattic

Attività psicomotorie per la scuola dell’infanzia

Giochi di movimento per crescere attraverso il corpo: percorsi, equilibrio, ritmo, gioco simbolico e il momento di calma finale.

Scritto da Maestra Sarah

, aggiornato il , 4 minuti di lettura

La prima scheda della raccolta, «Il mio corpo», con la fascia verde del titolo e la palla
In questo articolo
  1. Come è fatta una buona seduta
  2. Il percorso motorio
  3. Giochi di equilibrio
  4. Attività con la musica e con il ritmo
  5. Il gioco simbolico motorio
  6. Il ritorno alla calma
  7. Cosa osservare
  8. Sicurezza e inclusione
  9. Quando la motricità continua alla primaria

Nella scuola dell'infanzia il corpo è il primo strumento con cui i bambini conoscono il mondo. Prima di saper dire «sopra», «sotto» o «dietro», quelle parole si vivono saltando dentro un cerchio, strisciando sotto un tavolo, girando intorno a una sedia. Le attività psicomotorie non sono una pausa dalla didattica: sono didattica, nella forma più adatta a quell'età.

Proporle con regolarità aiuta a sviluppare equilibrio, coordinazione e controllo del movimento, ma anche fiducia in se stessi, rispetto delle regole e capacità di stare in gruppo. Per farle bene non serve una palestra attrezzata: bastano uno spazio libero, pochi materiali e un'idea chiara di cosa si vuole osservare.

Come è fatta una buona seduta

Una seduta di attività motoria per l'infanzia funziona meglio se ha sempre la stessa forma, in tre momenti:

  • l'accoglienza, in cerchio: ci si saluta, si ricordano le regole, si racconta cosa si farà
  • il gioco di movimento, la parte centrale e più lunga
  • il ritorno alla calma, sdraiati o seduti, con la voce bassa, prima di tornare in sezione

Questa struttura dà sicurezza ai bambini, che sanno cosa aspettarsi, e rende più semplice il passaggio finale verso un'attività tranquilla. Per i tre anni bastano sedute brevi; con i cinque anni si può allungare la parte centrale.

Il percorso motorio

È l'attività più versatile. Con cerchi, cuscini, una panca bassa, qualche birillo e un tunnel di stoffa si costruisce un percorso in cui saltare, strisciare, camminare in equilibrio e passare sotto e sopra.

Qualche accorgimento lo rende più utile:

  • mostrare il percorso una volta, lentamente, facendolo in prima persona
  • partire uno alla volta, con l'attesa seduti su una linea
  • cambiare il percorso di poco ogni volta, così i bambini devono ascoltare e non ripetere a memoria
  • nominare ad alta voce le azioni e le posizioni: «passo sotto il ponte, salto dentro il cerchio»

Quest'ultimo punto è il ponte con i concetti topologici, che più avanti si ritrovano su carta in schede come Sopra e sotto.

Giochi di equilibrio

Camminare su una linea tracciata a terra con il nastro adesivo, restare su un piede mentre si conta fino a cinque, portare un sacchetto di sabbia sulla testa senza farlo cadere: sono giochi semplicissimi ma molto efficaci. Allenano il controllo del corpo e la concentrazione, e mostrano subito all'insegnante chi ha bisogno di più tempo.

Attività con la musica e con il ritmo

Muoversi seguendo la musica — veloce quando è forte, lenti quando si abbassa, fermi come statue quando si interrompe — collega il movimento all'ascolto. Si può usare un tamburello: un colpo è un passo, due colpi un salto, il silenzio vuol dire fermarsi. È un gioco che allena l'attenzione uditiva, utile anche in vista dei prerequisiti della letto-scrittura.

Il gioco simbolico motorio

Imitare animali o elementi della natura rende il movimento più coinvolgente e stimola l'immaginazione:

  • saltare come una rana, a piedi uniti
  • camminare pesanti come un orso, a quattro zampe
  • volare leggeri come una farfalla, sulle punte
  • strisciare come un serpente
  • diventare un albero mosso dal vento, fermi sui piedi

Si possono legare questi giochi a una storia raccontata mentre ci si muove: i bambini attraversano un bosco, guadano un fiume, si nascondono da un temporale.

Il ritorno alla calma

Dopo un'attività intensa, qualche minuto sdraiati sul tappeto, con la luce più bassa e una musica lenta, aiuta a riportare il corpo a un ritmo tranquillo. Si può guidare il rilassamento con immagini semplici — «siamo pesanti come sacchi di sabbia», «il pancino si gonfia come un palloncino» — come quelle raccontate nell'articolo sulle pratiche di rilassamento a scuola.

Cosa osservare

Le attività motorie sono una delle occasioni migliori per osservare. Senza bisogno di griglie complicate, vale la pena annotare:

  • come il bambino si muove nello spazio: con sicurezza, con timore, senza controllo
  • l'equilibrio e la coordinazione fra braccia e gambe
  • la capacità di aspettare il turno e di seguire una consegna
  • il rapporto con i compagni durante il gioco

Poche note, scritte subito dopo, diventano informazioni preziose per la programmazione e per i colloqui con le famiglie.

Sicurezza e inclusione

Lo spazio va liberato da spigoli e oggetti in giro, i materiali controllati prima di ogni seduta, le scarpe adatte o i calzini antiscivolo. Le regole sono poche e chiare: ci si muove senza spingere, ci si ferma al segnale.

Ogni attività si può adattare perché tutti partecipino. Un bambino con difficoltà motorie può fare il percorso con un compagno, con un tempo più lungo o con un tratto semplificato; un bambino che si agita nel gruppo può avere un ruolo preciso, come dare il via o tenere il tamburello. Il gioco resta lo stesso per tutti, cambia il modo di entrarci.

Quando la motricità continua alla primaria

Molti di questi giochi funzionano anche nei primi anni della primaria, dove l'educazione motoria diventa una disciplina con i suoi obiettivi. Le schede di educazione motoria per la classe prima riprendono su carta alcuni dei concetti vissuti con il corpo, e le altre per le classi successive si trovano tra le risorse di educazione motoria.

Attraverso il movimento i bambini imparano a conoscere il proprio corpo, i propri limiti e le proprie possibilità in un modo che nessuna spiegazione può sostituire. È per questo che, a questa età, corpo e apprendimento crescono sempre insieme.

Le schede di materie

Da stampare e usare in classe, gratuite. Vedile tutte

Da leggere dopo

Verifiche

Verifiche d’ingresso: come impostarle senza stress

Una guida per progettare prove chiare ed efficaci: partire dagli obiettivi, graduare gli esercizi, scrivere consegne semplici e usare i risultati per programmare.

Maestra Ilenia, 16 settembre 2026, 4 minuti di lettura

Giorni speciali

5 idee per la Giornata della Terra in classe

Attività semplici per sensibilizzare i bambini sull’ambiente: la conversazione guidata, il gioco «Amico dell’ambiente», l’opera con materiali di recupero e la sfida dei piccoli gesti.

Maestra Sarah, 16 settembre 2026, 3 minuti di lettura