Pixel art e coding: la griglia si colora seguendo le istruzioni
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
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Dieci schede di educazione motoria per la classe quinta da stampare: l'allenamento, sport e benessere mentale, le Olimpiadi moderne, la sicurezza in acqua e i valori dello sport.
L'ultimo anno guarda allo sport come a una cosa che si sceglie e si porta avanti: come ci si allena, cosa fa bene, quali valori porta con sé.
L'elenco: le regole degli sport principali, l'allenamento e la preparazione fisica, sport e benessere mentale, la storia delle Olimpiadi moderne, le discipline olimpiche, gioco di squadra e leadership, autovalutazione delle capacità motorie, la sicurezza in acqua, i valori dello sport, un ripasso che chiede di raccontare il proprio percorso sportivo.
L'ottava è quella che può servire a salvare qualcuno: la sicurezza in acqua. Non si nuota a scuola quasi mai, ed è proprio per questo che la scheda ha senso — le regole del mare e della piscina si imparano d'estate, quando la scuola è chiusa e nessuno le insegna. Farla a maggio, prima delle vacanze, è il momento giusto.
La terza, sport e benessere mentale, è insolita in una raccolta per la primaria e ci sta bene: muoversi fa stare meglio anche nella testa, non solo nel corpo. A dieci anni si comincia a poterlo dire.
La quarta e la quinta agganciano la storia: le Olimpiadi moderne qui, le Olimpiadi antiche nella scheda di storia di quarta. Metterle in fila — mille e cinquecento anni di distanza fra due edizioni degli stessi giochi — è il tipo di collegamento che resta.
La settima chiude il filo cominciato in prima con la settimana sportiva: l'autovalutazione delle capacità motorie. Non un voto dato dall'insegnante, ma un bambino che guarda a cosa sa fare adesso rispetto a settembre. È anche l'unica scheda della raccolta in cui non esiste una risposta giusta.
Dieci pagine in A4 verticale, con la fascia del titolo in verde e la palla nell'angolo.
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Le dieci schede di motoria dell'ultimo anno guardano allo sport come a qualcosa che si sceglie e si porta avanti: come ci si allena, cosa fa bene al corpo e alla testa, quali valori porta con sé. Fra tutte, una può essere davvero utile fuori dalla scuola: la sicurezza in acqua.
A scuola si nuota quasi mai, ed è proprio per questo che la scheda ha senso: le regole del mare e della piscina si imparano d'estate, quando la scuola è chiusa e nessuno le insegna. Il momento giusto per farla è maggio, prima delle vacanze. Conviene accompagnarla con una conversazione concreta: cosa fare se un amico è in difficoltà, perché non si nuota da soli, perché si entra in acqua a poco a poco, cosa vogliono dire le bandiere sulla spiaggia.
La scheda sullo sport e il benessere mentale è insolita per la primaria, e ci sta bene: muoversi fa stare meglio anche nella testa, non solo nel corpo. A dieci anni si comincia a poterlo dire. Una domanda per la classe: come vi sentite dopo aver giocato in cortile? Le risposte — più tranquillo, più contento, meno arrabbiato — sono spesso sorprendenti.
La scheda sulle Olimpiadi moderne si collega alla storia: le Olimpiadi antiche si studiano con i Greci. Metterle in fila, con molti secoli di distanza fra due edizioni degli stessi giochi, è un collegamento che resta. Si può costruire una piccola linea del tempo con le due date e le differenze fra i giochi antichi e quelli di oggi.
La scheda sull'autovalutazione delle capacità motorie chiede ai bambini di guardarsi: in cosa sono migliorato? Cosa mi riesce difficile? È un esercizio prezioso, soprattutto in quinta, e va fatto con delicatezza, perché nello sport il confronto con gli altri pesa. Conviene insistere sul confronto con sé stessi, non con i compagni.
L'ultima scheda chiede di raccontare il proprio percorso sportivo. È un bel modo per chiudere la primaria: ognuno ripensa a cosa ha imparato con il corpo in cinque anni.
Per chi non può fare alcune attività fisiche, il lavoro teorico sulle schede è un modo per partecipare pienamente.
Altre schede sono nella raccolta Educazione motoria, come quelle della classe quarta.
Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
Apri risorsaMezzo cuore disegnato nel reticolo e un asse rosso al centro: si completa l’altra metà contando le caselle, usando i puntini come guida.
Apri risorsaLa pixel art senza calcoli: nelle caselle ci sono i numeri da 1 a 5 e la legenda dà un colore a ciascuno. Si riconosce il numero, si colora, compare la figura.
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