Pixel art e coding: la griglia si colora seguendo le istruzioni
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
Apri risorsa
Dieci schede di musica per la classe quarta da stampare: la durata delle note, gli accordi, il flauto dolce, il rap e il ritmo parlato, comporre un ritmo.
In quarta si passa dal riconoscere al fare: si compone. Ed è anche l'anno del flauto dolce, che nella scuola italiana è lo strumento di tutti.
L'elenco: la durata delle note, gli accordi semplici, la musica antica, il flauto dolce, musica ed emozioni, i generi musicali nel mondo, il rap e il ritmo parlato, componi un ritmo, la musica nella pubblicità, ripasso creativo.
La settima è la scheda che non ci si aspetta e che funziona meglio di tutte: il rap e il ritmo parlato. È l'unico genere in cui non serve saper cantare intonati per partecipare, quindi ci entra anche chi in coro sta zitto per imbarazzo. Ed è ritmo puro, cioè esattamente quello che la scheda otto chiede di comporre subito dopo. Le due vanno fatte in quest'ordine.
La prima e l'ottava sono le due facce della notazione: prima si impara quanto dura una nota, poi si mette in fila una sequenza propria. Comporre un ritmo di quattro battute è alla portata di una quarta, e il risultato si può battere sul banco — che è la verifica più onesta che esista.
La nona, la musica nella pubblicità, è quella che cambia il modo in cui i bambini guardano la televisione: si chiede perché quello spot ha quella musica lì. Da lì non si torna indietro, ed è un buon risultato.
Il flauto dolce della quarta scheda è una guida, non una lezione: le diteggiature sul foglio servono a chi ha già lo strumento in mano.
Dieci pagine in A4 verticale, con la fascia del titolo in arancione.
Per scaricarla serve un account gratuito.
Bastano un minuto e un indirizzo email.
Registrati gratisHai già un account? Accedi
10 pagine. È un’anteprima: per stamparla bene serve il PDF.
Per scaricare il PDF serve un account gratuito. Registrati
In quarta si passa dal riconoscere al fare: si compone. Ed è l'anno del flauto dolce, lo strumento di tutti nella scuola italiana. Dieci schede: la durata delle note, gli accordi, la musica antica, il flauto dolce, musica ed emozioni, i generi nel mondo, il rap, comporre un ritmo, la musica nella pubblicità, un ripasso.
La settima è la scheda che non ci si aspetta, e che funziona meglio di tutte: il rap e il ritmo parlato. È l'unico genere in cui non serve cantare intonati per partecipare, quindi ci entra anche chi in coro sta zitto per imbarazzo. Ed è ritmo puro, cioè quello che la scheda otto chiede di comporre subito dopo. Le due vanno fatte in quest'ordine.
Un esercizio: ogni gruppo scrive quattro versi in rima su un argomento della classe — la mensa, l'intervallo, i compiti — e li dice sopra un ritmo battuto sul banco. I testi non devono essere belli, devono stare nel ritmo.
La prima e l'ottava sono le due facce della notazione: prima si impara quanto dura una nota, poi si mette in fila una sequenza propria. Comporre un ritmo di quattro battute è alla portata di una quarta, e il risultato si può battere sul banco, che è la verifica più onesta che esista. Chi ha sbagliato una durata lo sente da solo.
Si possono scambiare i ritmi fra compagni: ognuno esegue quello scritto da un altro. Se il ritmo scritto non corrisponde a quello pensato, si scopre subito.
La nona cambia il modo in cui i bambini guardano la televisione: perché quello spot ha quella musica? Si possono ascoltare due o tre musiche di pubblicità, senza immagini, e chiedere cosa vendono. Spesso i bambini indovinano, e da lì non si torna indietro.
La quarta scheda è una guida, non una lezione: le diteggiature sul foglio servono a chi ha già lo strumento in mano. Conviene tenerla aperta sul leggio, o incollata sul quaderno, mentre si impara. Le prime note — si, la, sol — bastano per suonare le prime melodie, e la soddisfazione arriva presto.
Per chi ha difficoltà di coordinazione, il flauto può essere frustrante. Si possono affidare parti più semplici, una nota sola tenuta, o uno strumento a percussione che accompagna.
La quinta si fa con l'ascolto: tre brani molto diversi, e per ciascuno un colore, una parola, una faccina. Si collega alle emozioni a colori di arte di prima.
La terza si presta a un confronto: un brano antico e uno moderno, uno dopo l'altro. Cosa è cambiato? Gli strumenti, il ritmo, la voce.
Per il ripasso ci sono le schede di terza, e il seguito è nelle schede di quinta.
Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
Apri risorsaMezzo cuore disegnato nel reticolo e un asse rosso al centro: si completa l’altra metà contando le caselle, usando i puntini come guida.
Apri risorsaLa pixel art senza calcoli: nelle caselle ci sono i numeri da 1 a 5 e la legenda dà un colore a ciascuno. Si riconosce il numero, si colora, compare la figura.
Apri risorsa