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Schede di educazione motoria per la classe terza

La prima scheda della raccolta, sugli schemi motori combinati, con la fascia verde

Dieci schede di educazione motoria per la classe terza da stampare: schemi motori combinati, resistenza e velocità, la collaborazione in squadra e il primo soccorso di base.

In terza si combina: non più correre o saltare, ma correre e poi saltare, ricevere e passare. E compare una scheda che in una raccolta di motoria non ci si aspetta, il primo soccorso.

L'elenco: schemi motori combinati, giochi popolari e regole, percorsi complessi, resistenza e velocità, giochi con la palla in squadra, la collaborazione in squadra, la percezione del corpo nello spazio, il riscaldamento specifico, il primo soccorso di base, ripasso creativo.

La nona è quella da segnalare per prima: il primo soccorso di base. Cosa fare se un compagno cade, chi chiamare, cosa non fare. È l'unica scheda di tutte le raccolte per materia che insegna qualcosa che può servire davvero in un'emergenza, e a otto anni la si capisce. Vale la pena farla a inizio anno e non a fine, per ragioni ovvie.

La sesta, la collaborazione in squadra, fa un lavoro che la quinta scheda prepara: prima si gioca con la palla in squadra, poi si ragiona su cosa vuol dire collaborare. In quest'ordine funziona; al contrario diventa una predica.

La settima, la percezione del corpo nello spazio, è la più astratta della raccolta e la più importante per chi ha difficoltà motorie: sapere dove finisce il proprio corpo, quanto spazio occupa, come si passa in mezzo a due compagni senza urtarli. Chi ce l'ha non ci pensa; chi non ce l'ha urta tutto il giorno.

La quarta introduce la differenza fra resistenza e velocità — durare e essere rapidi — che è anche il primo concetto di allenamento della raccolta, e prepara la scheda di quinta.

Dieci pagine in A4 verticale, con la fascia del titolo in verde.

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Come usarla in classe

In terza si combina: non più correre o saltare, ma correre e poi saltare, ricevere e passare. E compare una scheda che in una raccolta di motoria non ci si aspetta: il primo soccorso. Dieci schede: schemi motori combinati, giochi popolari, percorsi complessi, resistenza e velocità, la palla in squadra, la collaborazione, il corpo nello spazio, il riscaldamento specifico, il primo soccorso, un ripasso.

Il primo soccorso, a inizio anno

La nona è quella da fare per prima. Cosa fare se un compagno cade, chi chiamare, cosa non fare. È l'unica scheda di tutte le raccolte per materia che insegna qualcosa che può servire davvero in un'emergenza, e a otto anni la si capisce. Conviene farla a inizio anno, non a fine.

Le regole da lasciare sono poche e chiare: non spostare chi si è fatto male, chiamare subito un adulto, restare accanto al compagno. Si può fare una prova: un bambino fa finta di essere caduto, un altro deve dire cosa fa. Il numero unico di emergenza, il 112, va scritto sulla scheda e ripetuto.

Prima il gioco, poi la collaborazione

La sesta, la collaborazione in squadra, fa un lavoro che la quinta prepara: prima si gioca con la palla in squadra, poi si ragiona su cosa vuol dire collaborare. In quest'ordine funziona; al contrario diventa una predica. Dopo il gioco si chiede: quando la squadra ha funzionato meglio? Cosa è successo quando qualcuno teneva la palla per sé?

Il corpo nello spazio

La settima è la più astratta della raccolta, e la più importante per chi ha difficoltà motorie. Sapere dove finisce il proprio corpo, quanto spazio occupa, come si passa fra due compagni senza urtarli: chi ce l'ha non ci pensa, chi non ce l'ha urta tutto il giorno. Qualche esercizio aiuta: camminare nella palestra senza toccare nessuno, sempre più veloci; passare sotto una corda sempre più bassa; muoversi a occhi chiusi con un compagno che guida.

Resistenza e velocità

La quarta introduce la differenza fra durare ed essere rapidi. È il primo concetto di allenamento della raccolta. Due prove semplici: uno scatto breve, cronometrato, e una corsa lenta di qualche minuto senza fermarsi. Chi è più veloce non è sempre chi dura di più, e i bambini lo scoprono con sorpresa.

I percorsi complessi

La terza chiede di combinare più movimenti. Un percorso in palestra con cinque stazioni — saltare, strisciare, rotolare, lanciare, correre — ha sempre successo. Per chi ha bisogno, ogni stazione ha una versione più semplice.

Il riscaldamento specifico

L'ottava riprende quello di prima e lo lega allo sport: prima di giocare a pallavolo si scaldano le braccia, prima di correre le gambe. I bambini possono proporre il riscaldamento a turno.

Per il ripasso ci sono le schede di seconda. Per il quaderno c'è la copertina di educazione motoria.

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