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Classe primaMotoria

Copertina del quaderno di educazione motoria

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto

Copertina da colorare per il quaderno di educazione motoria: la stella con la sagoma che corre e quattro bambini con tappetino, cinesino, palla e corda.

«Corpo e Movimento per il tuo quaderno di Motoria!». Al centro una stella grande con dentro la sagoma di qualcuno che corre, e in basso quattro bambini con l'attrezzatura in mano: il tappetino arrotolato, un cinesino, una palla, la corda per saltare.

I quattro attrezzi sono scelti bene e vale la pena notarlo, perché non sono quelli da cartone animato. Tappetino, cinesino, palla e corda sono esattamente quello che c'è nell'armadio della palestra di una scuola primaria italiana — non un canestro regolamentare o una racchetta da tennis. Un bambino li riconosce perché li ha in mano il martedì mattina.

È la più asciutta delle tre copertine di questo gruppo: fra la stella in alto e i bambini in basso resta parecchio spazio bianco, e le altre due lo riempiono di simboli. Qui no, ed è un vantaggio per chi ha poco tempo — si colora in mezz'ora invece che in un'ora — ma è anche uno spazio che si presta a essere usato: ci si può far disegnare lo sport preferito, o scriverci il proprio record di salti con la corda.

La sagoma nella stella non ha faccia né dettagli, ed è voluto: è chiunque, e ognuno può colorarla come vuole.

Una pagina in A4 verticale, a tratto, con i campi per alunno e classe in basso.

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Come usarla in classe

«Corpo e Movimento per il tuo quaderno di Motoria!». Al centro una stella con dentro la sagoma di qualcuno che corre, e in basso quattro bambini con l'attrezzatura in mano: il tappetino arrotolato, un cinesino, una palla, la corda per saltare.

Gli attrezzi veri

I quattro attrezzi sono scelti bene. Non sono quelli dei cartoni animati — un canestro regolamentare, una racchetta da tennis — ma quello che c'è davvero nell'armadio della palestra di una scuola primaria. I bambini li riconoscono perché li usano ogni settimana.

Il primo giorno di motoria si può portare la copertina in palestra e chiedere di trovare gli attrezzi veri. Poi, a turno, ognuno ne prova uno: un salto con la corda, un rotolamento sul tappetino, un passaggio di palla, uno slalom fra i cinesini. La copertina si colora dopo, sapendo cosa c'è disegnato.

Lo spazio bianco

È la più asciutta delle copertine di questo gruppo: fra la stella in alto e i bambini in basso resta parecchio spazio libero. Si colora in mezz'ora invece che in un'ora, ed è un vantaggio quando il tempo è poco.

Ma è anche uno spazio da usare. Qualche idea:

  • disegnare il proprio sport preferito
  • scrivere il proprio record di salti con la corda, e aggiornarlo durante l'anno
  • incollare una fotografia della classe in palestra

Il record da aggiornare funziona bene: a giugno il bambino confronta il numero di settembre con quello nuovo, e vede i suoi progressi.

La sagoma senza volto

La sagoma nella stella non ha faccia né dettagli, ed è voluto: è chiunque. Ognuno può colorarla come vuole, e sceglierle il colore della pelle, i vestiti, i capelli. Si può chiedere: «chi è?». Qualcuno dirà sé stesso, qualcuno un campione, qualcuno un fratello.

Per chi ha difficoltà

Per i bambini che hanno difficoltà motorie, la copertina di motoria può essere un momento delicato. Conviene dire che il movimento è di tutti, e che ognuno ha il suo modo di muoversi. Nello spazio bianco ciascuno può disegnare il movimento che gli piace di più, qualunque sia.

Incollarla

Il quaderno di motoria si apre meno degli altri, ma viaggia fra la classe e la palestra: colla stick su tutto il foglio.

Le altre copertine della serie sono nella sezione Accoglienza: musica, religione e tecnologia.

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