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Scuola dell'infanzia

Decorazione per la porta: Bentornati, gli animali della giungla

La porta di un’aula decorata con la targa «Bentornati nella nostra classe», la giraffa, il leone, la zebra, l’elefante e la scimmia fra le foglie di giungla, accanto al foglio delle sagome da ritagliare

Un foglio di sagome già colorate per la porta dell’aula: la targa «Bentornati nella nostra classe», la giraffa, il leone, la zebra, l’elefante, la scimmia, il pappagallo e le foglie di giungla.

Stessa idea delle altre decorazioni per la porta — si stampa, si ritaglia lungo il tratteggio, si attacca — con sei animali della giungla al posto delle bandierine.

Il pezzo grande è la targa di legno con «BENTORNATI nella nostra classe!», incorniciata di foglie e ibischi. Intorno ci sono la giraffa alta quanto mezzo foglio, il leone e la zebra seduti nell'erba, l'elefantino, la scimmia appesa al ramo e il pappagallo. Poi il cartello con le cinque frecce — INSIEME, SI IMPARA, SI CRESCE, SI SOGNA, SI VOLA — la nuvoletta con «Un nuovo anno... tante grandi avventure!», una decina di foglie di monstera e di banano da spargere, un ciuffo d'erba e due fiori.

In fondo a destra ci sono due targhe di legno vuote, ed è il pezzo che vale la pena non buttare: ci si scrive il nome della classe. Una porta con su «1ª A» smette di essere una decorazione qualsiasi e diventa quella dei tuoi bambini, che è il motivo per cui la si fa.

Gli animali sono grandi: la giraffa da sola occupa un quarto del foglio, e in A4 viene alta una ventina di centimetri. Bastano per riempire una porta senza stampare due volte.

Va stampato a colori — i disegni sono già colorati, in bianco e nero non si reggono — e possibilmente su cartoncino leggero, dai 160 grammi in su: sulla carta normale le sagome si arricciano dopo due giorni di corrente. Per attaccare, biadesivo removibile o nastro di carta: le porte delle aule sono quasi sempre verniciate, e lo scotch trasparente porta via la vernice quando lo togli a giugno.

Il ritaglio è un'attività, non solo una preparazione. I contorni sono tratteggiati e le forme sono tonde, quindi dalla seconda in su lo possono fare i bambini; le foglie, che sono tante e facili, sono il pezzo giusto da dare a chi finisce prima.

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Come usarla in classe

Sei animali della giungla intorno alla targa «Bentornati nella nostra classe»: la giraffa, il leone, la zebra, l'elefantino, la scimmia, il pappagallo. Gli animali sono grandi — la giraffa da sola occupa un quarto del foglio — e bastano a riempire una porta senza stampare due volte.

Le targhe vuote

In fondo a destra ci sono due targhe di legno vuote, ed è il pezzo da non buttare: ci si scrive il nome della classe. Una porta con «3ª B» smette di essere una decorazione qualsiasi e diventa quella dei propri bambini. Si può scrivere anche il nome delle maestre, o una frase scelta dalla classe.

Prepararla

Si stampa a colori, possibilmente su cartoncino leggero: i disegni sono già colorati, e in bianco e nero non si reggono. Prima di ritagliare conviene appoggiare i pezzi sulla porta con un po' di nastro di carta per decidere la disposizione: la targa in alto al centro, la giraffa su un lato che sale verso l'alto, il leone e la zebra in basso nell'erba, la scimmia appesa in un angolo, le foglie di monstera e di banano sparse negli spazi vuoti.

Gli animali come personaggi

Con i più piccoli, ogni animale può diventare un personaggio della classe. La scimmia è la curiosa, il leone il coraggioso, la giraffa quella che vede lontano, l'elefante quello che non dimentica. Nei primi giorni si può chiedere a ogni bambino quale animale gli somiglia di più, e perché: è un modo leggero per parlare di sé.

Farla con i bambini

Dalla seconda in su, i bambini possono ritagliare i pezzi lungo il tratteggio. Il momento di attaccarli sulla porta, insieme, diventa il piccolo rito che dice «questa è la nostra aula». Chi non ritaglia può scrivere, su foglie di carta verde, il proprio nome, e attaccarle intorno agli animali.

Il cartello delle frecce

Il cartello con insieme, si impara, si cresce, si sogna, si vola si presta a una conversazione di pochi minuti sui propositi dell'anno. Le risposte dei bambini, scritte su nuvolette, possono aggiungersi alla porta.

Farla durare

Biadesivo removibile o nastro di carta: lo scotch trasparente porta via la vernice della porta. Rinforzare i pezzi più grandi con un cartoncino li fa durare fino a Natale.

Altre porte sono Bentornati nella nostra classe, il giardino incantato e l’arcobaleno della classe. Le idee per le prime settimane sono nella sezione Accoglienza.

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