Pixel art e coding: la griglia si colora seguendo le istruzioni
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
Apri risorsa
Dieci schede di inglese per la classe seconda da stampare: numbers up to 20, food, clothes, weather, rooms of the house, can you, in on under e what's your name.
In seconda arrivano le prime tre strutture, e sono nascoste in mezzo al vocabolario: «can» e «can't», le preposizioni in, on e under, e il dialogo «What's your name?».
L'elenco: numbers up to 20, animals, food, clothes, weather, my family, rooms of the house, can you...?, in on under, what's your name?
La scheda otto è quella che segna il salto. «I ___ swim (sì, sono capace)» e «A fish ___ fly (no, non è capace)»: due frasi, e in mezzo la differenza fra potere e non potere. È il primo momento in cui l'inglese di questa raccolta smette di essere un elenco di nomi e diventa una lingua con cui dire qualcosa.
La nona fa lo stesso lavoro con lo spazio: the cat is under the table, the book is in the bag. Chiede poi di disegnare un gatto sopra, sotto e dentro una scatola — tre disegni. Quel tre è la cosa intelligente della pagina: sono le tre preposizioni messe una accanto all'altra, dove la differenza si vede invece di essere spiegata.
Quattro campi lessicali tornano dalla prima — animals, weather, family, numbers — ed è voluto: si riprendono e si allargano, che è come funziona una lingua. Chi ha fatto le schede di prima riconosce metà delle parole e impara l'altra metà.
Alcune schede chiudono con un riquadro di emoji: il meteo con sole, pioggia e neve, i saluti con la mano e la faccina. Serve a chi legge poco e diverte tutti.
Dieci pagine in A4 verticale, con la fascia del titolo in turchese.
Per scaricarla serve un account gratuito.
Bastano un minuto e un indirizzo email.
Registrati gratisHai già un account? Accedi
10 pagine. È un’anteprima: per stamparla bene serve il PDF.
Per scaricare il PDF serve un account gratuito. Registrati
In seconda arrivano le prime tre strutture, nascoste in mezzo al vocabolario: «can» e «can't», le preposizioni in, on e under, e il dialogo «What's your name?». Intorno, dieci campi lessicali: numbers up to 20, animals, food, clothes, weather, my family, rooms of the house.
La scheda otto è quella che segna il salto. «I ___ swim» e «A fish ___ fly»: in mezzo c'è la differenza fra essere capace e non esserlo. È il primo momento in cui l'inglese smette di essere un elenco di nomi e diventa una lingua con cui dire qualcosa.
Prima della scheda si può giocare a voce: l'insegnante dice «I can jump» e salta, «I can't fly» e scuote la testa. Poi tocca ai bambini, con i gesti. Quando arrivano alla scheda, la struttura l'hanno già detta e mimata.
La nona fa lo stesso lavoro con lo spazio: the cat is under the table, the book is in the bag. Poi chiede tre disegni: un gatto sopra, sotto e dentro una scatola. Le tre preposizioni stanno una accanto all'altra, e la differenza si vede invece di essere spiegata.
Con una scatola vera e un pupazzo si fa prima il gioco: dove sta adesso? In, on, under. Chi sbaglia sposta il pupazzo, e tutti vedono.
Quattro campi lessicali tornano dalla prima — animals, weather, family, numbers — ed è voluto: si riprendono e si allargano. Chi ha fatto le schede di prima riconosce metà delle parole e impara l'altra metà. Conviene farlo notare: «queste le sapete già, adesso ne aggiungiamo altre». È una piccola soddisfazione che aiuta.
Il dialogo va detto prima di essere scritto. A coppie, in cerchio, con una palla che passa di mano: chi la riceve risponde e poi chiede al compagno. La scheda arriva quando tutti l'hanno detto almeno una volta.
Alcune schede chiudono con un riquadro di emoji: il meteo con sole, pioggia e neve, i saluti con la mano. Serve a chi legge poco, e diverte tutti. Si può chiedere ai bambini di disegnare il tempo di oggi con le stesse emoji e dirlo in inglese.
Le consegne sono in italiano. Per chi fatica con la scrittura, si possono completare gli esercizi indicando o con cartellini da incollare, invece di scrivere.
Per il ripasso ci sono le schede di inglese di prima, e il seguito è nelle schede di terza. Altri materiali sono in Inglese.
Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
Apri risorsaMezzo cuore disegnato nel reticolo e un asse rosso al centro: si completa l’altra metà contando le caselle, usando i puntini come guida.
Apri risorsaLa pixel art senza calcoli: nelle caselle ci sono i numeri da 1 a 5 e la legenda dà un colore a ciascuno. Si riconosce il numero, si colora, compare la figura.
Apri risorsa