Pixel art e coding: la griglia si colora seguendo le istruzioni
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
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Dieci schede di educazione civica per la classe quarta da stampare: l'Unione Europea, le istituzioni italiane, il clima, il commercio equo, la parità di genere e la sicurezza in rete.
In quarta il cerchio si allarga allo Stato e all'Europa, e arrivano tre temi che in quarta si possono finalmente affrontare per intero: la parità di genere, il commercio equo, la sicurezza in rete.
L'elenco: l'Unione Europea, le istituzioni italiane, diritti e doveri del cittadino, l'ambiente e il cambiamento climatico, il commercio equo e solidale, la parità di genere, la sicurezza in rete, il patrimonio culturale italiano e l'UNESCO, la protezione civile, ripasso creativo.
La prima scheda contiene l'affermazione più utile della raccolta, ed è falsa: «tutti i paesi europei usano l'euro come moneta». È il tipo di cosa che un adulto su due sbaglia, e correggerla in quarta vale più di dieci definizioni imparate a memoria.
La sesta, sulla parità di genere, è impostata in modo asciutto e senza prediche: maschi e femmine hanno gli stessi diritti, vero; solo i maschi possono fare determinati lavori, falso; e poi disegna una persona che fa un lavoro senza distinzione di genere. Tre passaggi, nessun discorso.
La settima è il secondo anello della catena digitale che comincia in seconda e finisce in quinta. Qui si parla di dati personali e di foto altrui — «posso pubblicare foto di altri senza chiedere il permesso», falso — che è il passaggio dal proteggere sé stessi al rispettare gli altri online. La consegna «prima di pubblicare qualcosa online devo pensare a ___» è la migliore della scheda.
L'ottava porta l'UNESCO e chiede di disegnare un monumento italiano famoso: è educazione civica che diventa geografia e storia nello stesso foglio.
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In quarta il cerchio si allarga allo Stato e all'Europa, e arrivano tre temi che adesso si possono affrontare per intero: la parità di genere, il commercio equo, la sicurezza in rete. Dieci schede: l'Unione Europea, le istituzioni, diritti e doveri, il clima, il commercio equo, la parità, la rete, il patrimonio e l'UNESCO, la protezione civile, un ripasso.
La prima scheda contiene l'affermazione più utile della raccolta, ed è falsa: «tutti i paesi europei usano l'euro come moneta». È una cosa che anche molti adulti sbagliano, e correggerla in quarta vale più di dieci definizioni. Si può guardare una cartina dell'Europa e colorare i paesi con l'euro: i buchi — la Svizzera, il Regno Unito, la Norvegia, e anche alcuni paesi dell'Unione — sorprendono sempre.
La sesta è impostata in modo asciutto, senza prediche: maschi e femmine hanno gli stessi diritti, vero; solo i maschi possono fare certi lavori, falso; e poi si disegna una persona che fa un lavoro senza distinzione di genere. Tre passaggi, nessun discorso.
I disegni, appesi insieme, raccontano da soli: un'astronauta, un maestro d'asilo, una pilota, un infermiere. Si può chiedere ai bambini se conoscono qualcuno che fa un lavoro «insolito» per il suo genere.
La settima è il secondo anello della catena digitale cominciata in seconda. Qui si parla di dati personali e di foto altrui: «posso pubblicare foto di altri senza chiedere il permesso», falso. È il passaggio dal proteggere sé stessi al rispettare gli altri online. La consegna «prima di pubblicare qualcosa online devo pensare a ___» è la migliore della scheda, e le risposte della classe possono diventare un cartellone.
A nove anni molti bambini hanno già un profilo, o usano quello dei genitori. Conviene parlarne senza giudicare, perché chi si sente giudicato smette di raccontare.
La quinta si capisce meglio con un oggetto: una tavoletta di cioccolato con il marchio del commercio equo e una senza. Da dove viene il cacao? Chi lo coltiva? Quanto guadagna? È un argomento che collega la geografia al consumo.
L'ottava chiede di disegnare un monumento italiano famoso: educazione civica, geografia e storia nello stesso foglio. Se nella propria regione c'è un sito UNESCO, meglio partire da quello.
La nona si presta a un incontro con i volontari del paese, se è possibile. Parlare con chi interviene davvero nelle emergenze rende la scheda concreta, e rassicura.
Per il ripasso ci sono le schede di terza, e il seguito è nelle schede di quinta. Altri materiali sono in Educazione civica.
Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
Apri risorsaMezzo cuore disegnato nel reticolo e un asse rosso al centro: si completa l’altra metà contando le caselle, usando i puntini come guida.
Apri risorsaLa pixel art senza calcoli: nelle caselle ci sono i numeri da 1 a 5 e la legenda dà un colore a ciascuno. Si riconosce il numero, si colora, compare la figura.
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