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Classe secondaArte e immagine

Schede di arte e immagine per la classe seconda

La prima scheda della raccolta, sulle tecniche miste, con la fascia viola del titolo

Dieci schede di arte e immagine per la classe seconda da stampare: tecniche miste, colori caldi e freddi, il disegno dal vero, il fumetto, texture e materiali.

In seconda si impara che il colore non è solo un colore: è caldo o freddo, e cambia quello che il disegno racconta.

L'elenco: tecniche miste, colori caldi e freddi, disegno dal vero, il fumetto, texture e materiali, disegnare le emozioni, arte e stagioni, il mio autoritratto dettagliato, disegno di un animale, osservo un'opera d'arte.

La terza è la più impegnativa e la più utile: il disegno dal vero. Chiede di guardare un oggetto e disegnarlo come si vede, non come si sa che è fatto — che è la differenza fra il disegno di un bambino e quello di chi ha imparato a guardare. È anche l'esercizio in cui i risultati sono più diversi fra loro, e va detto prima che va bene così.

La decima chiude l'anno in un modo che quasi nessuna raccolta di arte prevede: osservare un'opera d'arte invece di produrne una. Guardare, dire cosa si vede, dire cosa si prova. È la scheda da fare con una riproduzione vera davanti, non a memoria — e se la scuola ha un libro d'arte in biblioteca, è il giorno per andarlo a prendere.

La quinta, texture e materiali, è quella che si porta dietro il materiale: si frotta la matita sopra un foglio appoggiato a superfici diverse e si guarda cosa esce. Corteccia, muro, moneta, tessuto. Serve una passeggiata di dieci minuti e nient'altro.

Il fumetto della quarta è il primo anello di un filo che continua in quarta con le onomatopee e in quinta con lo storyboard.

Dieci pagine in A4 verticale, con la fascia del titolo in viola.

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Come usarla in classe

In seconda si impara che il colore non è solo un colore: è caldo o freddo, e cambia quello che il disegno racconta. Dieci schede: tecniche miste, colori caldi e freddi, il disegno dal vero, il fumetto, texture e materiali, le emozioni, le stagioni, l'autoritratto dettagliato, un animale, osservare un'opera d'arte.

Caldi e freddi

La seconda scheda funziona meglio con una prova: lo stesso disegno — una casa, un albero — colorato due volte, una con i colori caldi e una con i freddi. Messi accanto, raccontano due storie diverse: una giornata d'estate e una sera d'inverno. I bambini lo vedono da soli, e ne parlano volentieri.

Il disegno dal vero

La terza è la più impegnativa e la più utile. Chiede di guardare un oggetto e disegnarlo come si vede, non come si sa che è fatto: è la differenza fra il disegno di un bambino e quello di chi ha imparato a guardare. Conviene scegliere oggetti semplici e interessanti: una conchiglia, una scarpa, una mela tagliata a metà.

I risultati saranno molto diversi fra loro, e va detto prima che va bene così. Un trucco che aiuta: guardare l'oggetto più a lungo del foglio.

Texture e materiali

La quinta si porta dietro il materiale: si passa la matita sopra un foglio appoggiato a superfici diverse — corteccia, muro, moneta, tessuto, foglia — e si guarda cosa esce. Serve una passeggiata di dieci minuti in cortile e nient'altro. I fogli con le texture si possono poi ritagliare e usare per un collage.

Osservare un'opera

La decima chiude l'anno in un modo che quasi nessuna raccolta prevede: guardare un'opera d'arte invece di produrne una. Guardare, dire cosa si vede, dire cosa si prova. Va fatta con una riproduzione vera davanti, non a memoria. Se la scuola ha un libro d'arte in biblioteca, è il giorno per prenderlo.

Tre domande bastano: cosa vedi? Cosa sta succedendo? Come ti fa sentire? Le risposte dei bambini, spesso sorprendenti, meritano di essere scritte alla lavagna.

Il fumetto

La quarta scheda è il primo anello di un filo che continua in quarta con le onomatopee e in quinta con lo storyboard. Si può partire dai fumetti che i bambini leggono: le nuvolette, i riquadri, i suoni scritti. Poi ognuno racconta una piccola storia in tre vignette.

L'autoritratto

L'ottava riprende quello di prima, con più dettagli. Se si sono conservati i disegni dell'anno prima, è il momento di rimetterli accanto.

Le stagioni

La settima si può ripetere più volte nell'anno, una per stagione, con lo stesso albero visto dalla finestra.

Per il ripasso ci sono le schede di prima, e il seguito è nelle schede di terza.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

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