Cinque faccine da colorare e tre riquadri che portano il discorso avanti: cosa mi fa provare questa emozione, cosa mi aiuta, qual è la mia strategia della calma. È un percorso in quattro passi, e il quarto è quello che si può richiamare durante l'anno, quando serve.
I quattro passi
- riconosco l'emozione, colorando la faccina
- capisco da dove viene: quando mi sento così?
- so cosa mi aiuta a stare meglio
- scelgo una strategia da usare davvero
Una scheda che si ferma alle faccine lascia il bambino con il nome dell'emozione. Questa lo porta fino a una cosa da fare.
La strategia della calma
Il quarto riquadro è il più prezioso. Ogni bambino sceglie e disegna una sola strategia: respirare profondamente, bere un bicchiere d'acqua, contare fino a dieci, stringere un cuscino, chiedere un abbraccio. A novembre, quando un bambino è agitato, si può chiedere: «Ti ricordi qual era la tua strategia della calma?». È un richiamo che funziona molto meglio di un rimprovero, perché la soluzione l'ha scelta lui.
Prima di compilarla, conviene raccogliere insieme alla lavagna tutte le strategie possibili. Così chi non ha idee può sceglierne una da lì.
Tranquillo e sereno
Distinguere «tranquillo» da «sereno» è sottile, e in classe qualcuno lo farà notare. Va bene così: la discussione su che differenza c'è fra le due è proprio il lavoro che la scheda serve a far partire. Non c'è una risposta giusta; c'è un vocabolario delle emozioni che si allarga.
Le due frasi in fondo
In fondo alla scheda ci sono due frasi da leggere insieme prima di cominciare, fra cui «tutte le emozioni sono importanti». Vale la pena fermarsi su questa: anche la tristezza e la preoccupazione sono importanti, e non vanno nascoste.
Disegna o scrivi
Ogni riquadro dice «disegna o scrivi», quindi la scheda funziona anche in prima e all'ultimo anno dell'infanzia. Chi non scrive disegna, e il foglio resta pieno lo stesso.
Da conservare
Le schede compilate si possono tenere in una cartella, o appendere nell'angolo della calma. Le strategie scelte dai bambini, raccolte su un cartellone, diventano la cassetta degli attrezzi della classe.
Altre schede sulle emozioni sono Come mi sento oggi? Le otto emozioni e, nella sezione Sostegno, Le mie emozioni: come mi sento oggi. L'articolo sull'educazione emotiva propone altri strumenti.