Quattro immagini in fila: mattina, pomeriggio, sera, notte. È il più semplice dei cartelloni del tempo, e anche il primo da introdurre, perché parla della giornata che i bambini vivono, non di un tempo lontano come i mesi.
Da sinistra a destra
Le quattro parti sono in sequenza da sinistra a destra, la stessa direzione in cui più avanti si leggerà, si scriverà e si costruirà la linea del tempo. Vale la pena percorrerla con il dito ogni volta che si usa il cartellone: è un'abitudine che prepara, senza che nessuno se ne accorga, alla lettura e alla storia.
Cosa si fa in ogni momento
Il cartellone prende vita quando si collega a quello che i bambini fanno davvero. Una conversazione in cerchio, un momento alla volta:
- la mattina: ci si sveglia, si fa colazione, si va a scuola
- il pomeriggio: si mangia, si gioca, si torna a casa
- la sera: si cena, si fa il bagno, si sta con la famiglia
- la notte: si dorme, c'è la luna, c'è il buio
I bambini possono disegnare un'azione per ogni momento, da attaccare sotto l'immagine giusta. Il cartellone diventa così la giornata della sezione.
Dove siamo adesso?
Ogni giorno, durante il cerchio, si indica la parte della giornata in cui ci si trova. A scuola è quasi sempre mattina, ma prima dell'uscita, per chi resta il pomeriggio, si può spostare l'indicatore: «Adesso è pomeriggio, tra poco si va a casa». È un aiuto concreto per chi ha bisogno di sapere quanto manca al ritorno dei genitori.
Un gioco di sequenza
Le quattro immagini si possono stampare una seconda volta, ritagliare e mescolare. I bambini devono rimetterle in ordine. Poi si complica: si aggiungono immagini di azioni — fare colazione, andare a letto — da collocare nella parte giusta. È un gioco di logica e di linguaggio insieme.
Per chi ha bisogno di più struttura
Per un bambino che fatica con i cambiamenti, il cartellone delle parti della giornata è un primo passo verso un'agenda visiva vera e propria, come l'agenda visiva dei primi giorni di scuola, che scompone la mattinata in momenti più piccoli.
Nell'angolo del tempo
Sta bene accanto al cartellone dei giorni della settimana e a quello del calendario dei mesi e delle stagioni. Se preferisci che siano i bambini a colorarlo, c'è la versione da colorare.