Un anno intero in un colpo d'occhio: quattro stagioni, dodici mesi, e la frase che dà i numeri. È il cartellone da tenere appeso tutto l'anno, e da guardare ogni volta che qualcuno chiede quanto manca a qualcosa.
La frase che conta
«Un anno ha 12 mesi e 4 stagioni.» Quella riga in alto è la ragione per scegliere questa versione. Dodici e quattro sono due numeri che si possono contare insieme, con il dito sul cartellone: uno, due, tre mesi per ogni stagione. È un primo esercizio di raggruppamento, senza chiamarlo così.
Il mese di oggi
Come per i giorni della settimana, serve un indicatore che si sposta: una molletta sul mese in corso. Il primo giorno di ogni mese, spostarla diventa un piccolo evento: «Oggi comincia ottobre. In che stagione siamo?».
I compleanni
Il cartellone diventa molto più vivo se ci si aggiungono i compleanni dei bambini: un piccolo cartellino con il nome accanto al mese giusto. «Quanto manca al mio compleanno?» è la domanda che i bambini fanno di più, e con il calendario davanti la risposta si conta sui mesi. Ogni compleanno diventa anche l'occasione per ripassare la sequenza.
Le stagioni fuori dalla finestra
Le illustrazioni delle stagioni si confrontano con quello che si vede fuori: le foglie che cadono, la neve, i fiori, il sole forte. Quando la stagione cambia, si può fare una piccola uscita in giardino per raccogliere le prove del cambiamento — una foglia secca, un fiore — da attaccare vicino alla stagione giusta.
Con le diverse età
- Ai tre anni si parla soprattutto delle stagioni, con i loro colori e il tempo che fa.
- Ai quattro si comincia a nominare i mesi, a partire da quello in corso e da quello del proprio compleanno.
- Ai cinque si recita la sequenza intera, si conta, e si prova a dire quale mese viene prima e quale dopo.
Nell'angolo del tempo
Accanto ci stanno il cartellone dei giorni della settimana, quello delle parti della giornata e quello del meteo. Insieme fanno l'angolo dove ogni mattina si comincia. Tutti sono nella raccolta Accoglienza, e l'articolo sul calendario dei giorni speciali aiuta a riempire i mesi con le ricorrenze dell'anno.