I giorni speciali dell'anno scolastico, senza corse dell'ultimo minuto
Un calendario delle ricorrenze da settembre a giugno, con quanto tempo serve prima per ognuna e quali si possono saltare.
Scritto da Maestra Sarah
, aggiornato il , 2 minuti di lettura

Le ricorrenze arrivano sempre insieme e sempre addosso. La festa dei nonni è il 2 ottobre e ci si pensa il 30 settembre; il presepe si comincia il 15 dicembre e finisce il 22 a scuola già chiusa. Il rimedio non è lavorare di più: è sapere prima quali sono e quanto tempo vogliono.
Da settembre a dicembre
Il 2 ottobre, la festa dei nonni, è la prima e la più facile: un lavoretto, una poesia, un biglietto. Due ore, e i nonni se lo tengono per anni.
Halloween e la castagnata convivono nella stessa settimana e non serve fare tutti e due. Halloween funziona con l'inglese; la castagnata funziona con le scienze e con l'autunno che si vede fuori dalla finestra.
Il 20 novembre, i diritti dell'infanzia, è quello che si dimentica più spesso ed è quello che vale di più: sta in educazione civica, si lega a tutto e non richiede materiale.
Il Natale vuole tre settimane, non una. Il calendario dell'avvento si comincia il 1° dicembre, e se lo si comincia il 10 si è già in ritardo.
Da gennaio a marzo
Il 27 gennaio, la memoria, è l'unico che richiede una preparazione vera. Un libro letto a voce alta per qualche giorno vale più di una scheda, e alla primaria si racconta, non si mostra.
Carnevale cambia data ogni anno: si guarda a settembre e si segna, perché cade fra febbraio e marzo e chi non l'ha segnato se ne accorge il lunedì prima.
L'8 marzo e il 21 marzo — la primavera, la giornata della poesia — sono due settimane leggere che si tengono volentieri dopo l'inverno.
Da aprile a giugno
La Pasqua si muove come Carnevale e vale la stessa regola. Il 25 aprile e il 2 giugno stanno in storia e in educazione civica, e sono più corti di quanto sembrino: una lettura, una bandiera, una conversazione.
La festa della mamma e la festa del papà sono due lavoretti e basta, ma vanno preparati sette giorni prima perché la colla asciuga.
La regola generale
Segnale tutte a settembre su un foglio solo, e accanto a ognuna scrivi quanti giorni servono. Poi, a metà anno, cancellane tre. Non si può fare tutto, e una ricorrenza fatta di corsa lascia meno di una saltata.
Qui sotto ci sono le schede e le attività per ogni ricorrenza, già divise per giornata.
Le schede di giorni speciali
Da stampare e usare in classe, gratuite. Vedile tutte
Al mio super papà
Biglietto per la Festa del papà con filastrocca da leggere e spazio per il disegno. Da stampare per la scuola primaria e per l'infanzia.
Apri risorsaFesta dei nonni
Biglietti di auguri per la Festa dei nonni in italiano e in inglese, con le versioni per la nonna, per il nonno e per entrambi.
Apri risorsaIntervista ai nonni
Intervista ai nonni da stampare per il 2 ottobre: la traccia di domande in italiano e in inglese per raccogliere i ricordi di famiglia.
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