Mattina, pomeriggio, sera, notte: le quattro parti della giornata, a contorno, da colorare. È il primo passo verso il tempo, che in prima diventerà ieri-oggi-domani e più avanti la linea del tempo. All'infanzia, però, si parte da quello che il bambino vive.
Rendere personale il cartellone
L'idea più bella è quella di far disegnare, dentro ogni riquadro, qualcosa che il bambino fa in quel momento. Prima si colora lo sfondo — il cielo chiaro della mattina, quello scuro della notte — poi si aggiunge un piccolo disegno: io che faccio colazione, io che torno a casa, io che ceno, io che dormo. Ogni cartellone diventa la giornata di un bambino, e la sequenza si fissa perché è la sua.
Una conversazione per ogni momento
Mentre si colora, si chiede a ciascuno cosa fa in ogni parte della giornata. Le risposte sono spesso sorprendenti, e raccontano molto delle famiglie: chi va dai nonni il pomeriggio, chi guarda i cartoni la sera, chi ha paura del buio la notte. Sono piccole informazioni preziose per conoscere i bambini.
I colori del cielo
Un modo semplice per collegare le parti della giornata al mondo: si guardano i colori del cielo. Il cielo del mattino è chiaro, quello della sera è arancione o rosa, quello della notte è blu scuro con la luna. Colorare lo sfondo con il colore giusto è già un ragionamento.
Una copia per casa
Essendo in bianco e nero, si fotocopia facilmente. Una copia colorata dal bambino si può portare a casa, e appendere vicino al letto: è un piccolo strumento che aiuta chi fatica con i cambiamenti a capire cosa succede durante la giornata.
C'è anche la versione già a colori. Per chi ha bisogno di più struttura c'è l'agenda visiva dei primi giorni di scuola, e altri cartelloni sono nella raccolta Accoglienza.