La nostra gita scolastica: le nove regole in tessere illustrate
Le nove regole della gita in tessere illustrate: stare con il gruppo, la cintura sul pullman, non correre, rispettare l’ambiente, gli orari. Con il poster riassuntivo.
Apri risorsa
Agenda visiva della giornata da stampare: otto momenti illustrati dall'arrivo all'uscita, le istruzioni per costruirla e la striscia di icone da ritagliare.
Un manifesto solo, e dentro c'è tutto: a cosa serve un'agenda visiva, per chi è utile, gli otto momenti della giornata scolastica in fila — arrivo e accoglienza, saluto e routine, attività del giorno, attività creativa, merenda, gioco libero, racconto e condivisione, saluto e uscita — e in fondo le stesse otto icone da ritagliare.
La parte che vale di più è quella in mezzo, «come crearla», sei passaggi fotografati: ritaglia le icone, incollale su cartoncini colorati, plastificale con lo scotch trasparente, fissale con il velcro o con una striscia di cartoncino, usa il velcro per poter cambiare l'ordine, mostra l'agenda ogni mattina. Sono le istruzioni che di solito mancano — le agende visive si trovano ovunque già fatte, e poi si scopre che senza velcro l'ordine non si cambia mai e dopo due settimane nessuno la usa più.
Il riquadro «adattamenti inclusivi» dice una cosa che va contro l'istinto: ridurre il numero di attività se necessario. Otto tessere sono tante per chi comincia. Se ne mettono tre, e si aggiungono quando reggono.
Il secondo foglio è solo la striscia delle icone, per stamparne altre copie senza rifare tutto il manifesto: quando una tessera si rovina — e si rovina — si ristampa quella pagina lì.
Due pagine in A4 verticale, a colori. Stampa il manifesto su carta normale e le icone su cartoncino.
Per scaricarla serve un account gratuito.
Bastano un minuto e un indirizzo email.
Registrati gratisHai già un account? Accedi
2 pagine. È un’anteprima: per stamparla bene serve il PDF.
Per scaricare il PDF serve un account gratuito. Registrati
L'agenda visiva funziona se si usa ogni giorno, sempre nello stesso modo. Costruirla richiede un pomeriggio; il lavoro vero comincia dopo, quando diventa il primo gesto della mattina.
Si stampa il manifesto su carta normale e la striscia delle icone su cartoncino, poi si seguono i sei passaggi illustrati: ritagliare, incollare, plastificare con lo scotch largo, attaccare il velcro. Conviene preparare subito una seconda copia delle icone, da tenere nel cassetto: una tessera persa il terzo giorno non deve fermare tutto.
Il posto conta. L'agenda della classe va appesa all'altezza degli occhi dei bambini, vicino al punto dove ci si raduna al mattino. Per il bambino che ne ha più bisogno può servire anche una versione personale, più piccola, sul suo banco.
Si guarda l'agenda insieme, prima di cominciare, e si nomina ogni momento: «Adesso c'è l'accoglienza, poi il saluto, poi l'attività del giorno». Quando un momento è finito si stacca la tessera o si sposta l'indicatore: vedere la fila che si accorcia aiuta a capire quanto manca all'uscita.
Se la giornata cambia — un'uscita, una recita, un supplente — lo si mostra sull'agenda prima che succeda, spostando o sostituendo una tessera. Il cambiamento anticipato fa molta meno paura di quello improvviso.
Il riquadro degli adattamenti inclusivi va preso alla lettera: per chi comincia, otto tessere sono tante. Si può partire da tre — arrivo, attività, uscita — e aggiungere le altre quando la routine regge. Per un bambino che non legge, le icone bastano; per chi legge, si può scrivere la parola sotto ogni immagine.
All'infanzia l'agenda può restare per tutto l'anno. Alla primaria, dopo qualche mese, molti bambini non ne hanno più bisogno: si può lasciare appesa e smettere di commentarla, e chi ne ha ancora bisogno continua a guardarla.
Per il momento più difficile della mattina c'è l'agenda visiva dell’intervallo, e per una giornata intera con più tessere La mia giornata a scuola. Come costruire routine che reggono è raccontato nell'articolo sulle transizioni tra le attività.
Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.
Le nove regole della gita in tessere illustrate: stare con il gruppo, la cintura sul pullman, non correre, rispettare l’ambiente, gli orari. Con il poster riassuntivo.
Apri risorsaAgenda visiva della giornata scolastica: undici tessere illustrate — le materie, il lavoro al banco, quello di gruppo, l’ascolto — più il poster che le riassume tutte.
Apri risorsaQuattro riquadri con il gatto, il cane, il sole e la mela: si ripassa la parola inglese tratteggiata e si colora il disegno del colore che dice la consegna.
Apri risorsa