Cerchia la farfalla vicina a Peppa Pig. Vicino e lontano sono concetti relativi, che dipendono da un punto di riferimento, e questa scheda lo nomina chiaramente: vicina a Peppa. Senza quel riferimento, la domanda sarebbe ambigua anche per un adulto.
Il riferimento
Peppa è il personaggio che il bambino guarda per primo, appena apre il foglio: non c'è dubbio su chi sia il riferimento. In una prova che deve misurare la relazione spaziale, e non la capacità di interpretare un disegno, è esattamente quello che serve.
Prima: con la classe
Il concetto si costruisce meglio con i bambini stessi:
- un bambino fa Peppa, al centro dell'aula
- due compagni fanno le farfalle, uno vicino e uno lontano
- la classe dice quale farfalla è vicina a Peppa
Poi si cambia chi fa Peppa, e si scopre che la farfalla vicina può diventare lontana. È la scoperta più importante: vicino e lontano dipendono da chi si guarda.
La scheda
Dopo il gioco, la scheda si fa in pochi minuti. La consegna si dà a voce, indicando Peppa: «Guardate Peppa. Quale farfalla è vicina a lei? Cerchiatela». Si osserva chi cerchia subito e chi esita.
Una variante
Per chi ha già capito, si può complicare: «E quale farfalla è vicina al fiore?». Cambiare riferimento sulla stessa scheda è un piccolo esercizio in più, che mostra chi ha davvero compreso che la vicinanza è relativa.
Dopo
Una caccia al tesoro in aula consolida il concetto: il tesoro è vicino alla lavagna, lontano dalla porta. I bambini possono anche nascondere un oggetto e dare gli indizi ai compagni.
Adattamenti
Per chi ha bisogno di più aiuto, si può colorare Peppa prima di cominciare, per rendere evidente il riferimento. Una freccia da Peppa verso ogni farfalla aiuta a confrontare le distanze.
La scheda della stessa serie senza personaggi è Vicino e lontano. Le altre prove sono nelle verifiche d’ingresso della classe prima.