Otto domande di grammatica e di riflessione sulla lingua, da dare nella prima settimana di quarta. Non c'è un testo da leggere: è una prova sulla lingua, e conviene affiancarla a una prova di comprensione separata per avere il quadro completo.
Prima di cominciare
Le consegne usano il lessico della grammatica — aggettivo, pronome, sinonimo, discorso diretto. Dopo l'estate qualche bambino non ricorda più cosa vogliono dire. Si può fare un breve ripasso a voce alla lavagna, con esempi diversi da quelli della prova, oppure lasciare la prova com'è e annotare chi non ricorda il termine: anche quella è un'informazione.
Il file è in Word: si possono cambiare le frasi con altre, per avere una seconda versione.
Le domande da guardare per prime
- Il discorso diretto: trasformare «Marco disse che era stanco» chiede tre operazioni insieme — cambiare la persona del verbo, cambiare il tempo, mettere due punti e virgolette. Chi ne fa una o due ha capito il meccanismo e gli manca l'esercizio; chi non ne fa nessuna ha bisogno di ripartire dall'idea di «parole dette da qualcuno».
- La divisione in sillabe di «quaderno»: chi scrive qu-a-der-no ha bisogno di rivedere i gruppi consonantici.
- Il pronome in «Lei viene con noi»: ci sono due pronomi, lei e noi. Chi ne trova uno ha risposto bene; chi li trova tutti e due ha già un occhio attento.
Dopo la correzione
Il discorso diretto e indiretto è uno dei temi della quarta: se la maggior parte della classe fatica, vuol dire semplicemente che si parte da zero, e va bene così. Un modo efficace per cominciare è il fumetto: si parte da una vignetta con il fumetto, si scrive la frase con le virgolette, poi la si racconta.
Adattamenti
Per chi ha un disturbo specifico dell'apprendimento, le domande a scelta multipla restano accessibili; per quelle aperte si può proporre la scelta tra due risposte scritte. Il carattere più grande e più spazio tra le domande aiutano chi si stanca a leggere.
Le prove delle altre materie per la quarta sono nelle verifiche d’ingresso della classe quarta, e l'articolo sulla valutazione in itinere racconta come continuare a osservare dopo la prova d'ingresso.