Un segnalibro sul banco, il primo giorno, prima che i bambini entrino. È un gesto piccolo che cambia il modo in cui si comincia: si entra in una classe dove qualcuno ha preparato qualcosa apposta.
Prepararli
Si stampano a colori, possibilmente su cartoncino: sulla carta normale, dopo una settimana dentro un libro, sono già spiegazzati. Tre segnalibri per foglio, da ritagliare lungo il tratteggio. Se c'è tempo, si buca il foro in cima con la perforatrice e si passa un nastrino o un pezzo di lana colorata.
Sul retro si può scrivere il nome di ogni bambino, con un pennarello: trovare il proprio nome sul banco è già un benvenuto.
Tre modi per usarli
Come dono. Si lasciano sui banchi prima dell'ingresso, uno per bambino. Durante la mattinata, chi vuole può leggere ad alta voce la frase del suo segnalibro.
Come scelta. Si mettono tutti su un tavolo e ognuno sceglie il suo: l'arcobaleno, la stella o la mongolfiera. «Perché hai scelto questo?» è una prima domanda facile, che fa parlare anche i più timidi.
Come gioco per formare le coppie. Si distribuiscono a caso, e ognuno deve trovare chi ha lo stesso disegno. È un modo per formare i primi gruppi senza doverli decidere, e per far muovere la classe il primo giorno.
Con le diverse età
In prima il segnalibro va nel primo libro di lettura, e si può usare per segnare la pagina del giorno: un'abitudine utile per tutto l'anno. Dalla terza in su, le tre frasi — «Che gioia averti qui!», «Insieme sarà un anno meraviglioso!», «Ogni giorno è una nuova avventura!» — possono diventare lo spunto per una breve scrittura: cosa rende speciale un nuovo anno?
Dopo il primo giorno
Il segnalibro resta nel libro, e di solito i bambini lo conservano a lungo. Chi ha un angolo lettura in classe può tenerne qualche copia in più lì, per chi arriva più tardi durante l'anno: un nuovo compagno riceve lo stesso benvenuto degli altri.
Altre idee per le prime settimane sono raccolte nella sezione Accoglienza e nell'articolo su come organizzare l’accoglienza. Come costruire l'angolo dove i segnalibri finiranno è raccontato nell'articolo sull'angolo lettura.