Immagini e righe vuote: si scrive sotto ogni immagine la parola corrispondente, senza lettere già date. È la prova più semplice da somministrare a inizio seconda, e una delle più informative, perché mette insieme tre cose: riconoscere l'oggetto, trovare la parola, scriverla.
Leggere l'errore
Il valore della prova sta nel capire dove si inceppa il processo. Tre bambini che sbagliano la stessa parola possono avere difficoltà diverse:
- chi lascia il rigo bianco forse non ha riconosciuto l'immagine, o non trova la parola
- chi scrive «kasa» ha la parola e la sente bene, ma non conosce ancora la regola ortografica
- chi scrive «csa» perde qualche suono: la segmentazione della parola non è ancora sicura
Sono tre lavori diversi, e distinguerli a settembre permette di programmare meglio.
Come proporla
Prima di cominciare, si guardano le immagini insieme e si nominano a voce, per assicurarsi che tutti riconoscano gli oggetti. Così la prova misura la scrittura, non il riconoscimento dei disegni. Poi ognuno scrive da solo, senza aiuti.
Conviene decidere prima se accettare lo stampato maiuscolo o chiedere lo stampato minuscolo o il corsivo: a inizio seconda molti bambini scrivono ancora solo in maiuscolo, e va bene.
Cosa annotare
Mentre i bambini scrivono, vale la pena osservare chi scrive con sicurezza e chi pronuncia la parola sottovoce per sentirne i suoni. È una strategia utile, che molti bambini usano spontaneamente e che vale la pena incoraggiare.
Dopo la correzione
Gli errori si raccolgono per tipo. Le difficoltà ortografiche più diffuse — le doppie, i suoni simili, le lettere dure e dolci — diventano gli argomenti delle prime settimane.
Un'attività che segue bene: il gioco del «dettato delle immagini» a coppie. Un bambino disegna un oggetto, il compagno scrive la parola, poi si scambiano. Si corregge insieme, con l'aiuto di un cartellone delle parole.
Adattamenti
Per chi scrive con molta fatica, si può dare la prima lettera di ogni parola come aiuto. Per chi impara l'italiano, conviene scegliere prima parole semplici e molto frequenti.
Per verificare i suoni che si confondono c'è Riconosci i suoni: M/N, T/D, F/V, e le altre prove sono nelle verifiche d’ingresso della classe seconda.