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Classe secondaItaliano

Scrivi le parole illustrate

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Prova d'ingresso di italiano per la classe seconda: si scrivono le parole sotto le immagini. Due pagine da stampare per verificare la scrittura autonoma a settembre.

Due pagine di immagini con lo spazio sotto per scrivere la parola corrispondente. Nessun aiuto, nessuna lettera già data.

È la prova più semplice da somministrare e una delle più informative di settembre, perché mette insieme tre cose in un colpo solo: riconoscere l'oggetto, recuperare la parola e scriverla. Se qualcosa non funziona, si vede subito dove — chi scrive «kasa» ha un problema diverso da chi lascia il rigo bianco.

Va bene anche come primissima attività del secondo anno, quando serve capire cosa è rimasto dopo l'estate senza mettere ansia a nessuno: le immagini sono familiari e il compito è breve. Due pagine in A4 da stampare in bianco e nero.

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Come usarla in classe

Immagini e righe vuote: si scrive sotto ogni immagine la parola corrispondente, senza lettere già date. È la prova più semplice da somministrare a inizio seconda, e una delle più informative, perché mette insieme tre cose: riconoscere l'oggetto, trovare la parola, scriverla.

Leggere l'errore

Il valore della prova sta nel capire dove si inceppa il processo. Tre bambini che sbagliano la stessa parola possono avere difficoltà diverse:

  • chi lascia il rigo bianco forse non ha riconosciuto l'immagine, o non trova la parola
  • chi scrive «kasa» ha la parola e la sente bene, ma non conosce ancora la regola ortografica
  • chi scrive «csa» perde qualche suono: la segmentazione della parola non è ancora sicura

Sono tre lavori diversi, e distinguerli a settembre permette di programmare meglio.

Come proporla

Prima di cominciare, si guardano le immagini insieme e si nominano a voce, per assicurarsi che tutti riconoscano gli oggetti. Così la prova misura la scrittura, non il riconoscimento dei disegni. Poi ognuno scrive da solo, senza aiuti.

Conviene decidere prima se accettare lo stampato maiuscolo o chiedere lo stampato minuscolo o il corsivo: a inizio seconda molti bambini scrivono ancora solo in maiuscolo, e va bene.

Cosa annotare

Mentre i bambini scrivono, vale la pena osservare chi scrive con sicurezza e chi pronuncia la parola sottovoce per sentirne i suoni. È una strategia utile, che molti bambini usano spontaneamente e che vale la pena incoraggiare.

Dopo la correzione

Gli errori si raccolgono per tipo. Le difficoltà ortografiche più diffuse — le doppie, i suoni simili, le lettere dure e dolci — diventano gli argomenti delle prime settimane.

Un'attività che segue bene: il gioco del «dettato delle immagini» a coppie. Un bambino disegna un oggetto, il compagno scrive la parola, poi si scambiano. Si corregge insieme, con l'aiuto di un cartellone delle parole.

Adattamenti

Per chi scrive con molta fatica, si può dare la prima lettera di ogni parola come aiuto. Per chi impara l'italiano, conviene scegliere prima parole semplici e molto frequenti.

Per verificare i suoni che si confondono c'è Riconosci i suoni: M/N, T/D, F/V, e le altre prove sono nelle verifiche d’ingresso della classe seconda.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

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