Pixel art e coding: la griglia si colora seguendo le istruzioni
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
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Dieci schede di scienze per la classe quarta da stampare: la cellula, i cinque regni, il ciclo delle rocce, le forze, l'energia, l'apparato digerente, elettricità e magnetismo.
In quarta le scienze scendono di scala e salgono di astrazione: si comincia dalla cellula, che è la cosa più piccola di cui si sia mai parlato in questi cinque anni, e si arriva al magnetismo.
L'elenco: la cellula come unità della vita, i cinque regni della natura, gli ecosistemi e le catene alimentari, il ciclo delle rocce, le forze e il movimento, le forme di energia, l'apparato digerente, l'apparato respiratorio e circolatorio, elettricità con conduttori e isolanti, il magnetismo.
Le schede sette e otto sono due tappe dello stesso viaggio e vanno fatte in ordine: il percorso del cibo dalla bocca all'intestino, poi quello dell'aria dai polmoni al sangue. Entrambe chiedono di disegnare un percorso, non di elencare organi, ed è la differenza fra sapere i nomi e capire come funziona un corpo.
La nona e la decima chiudono l'anno con due cose che si possono provare in classe con due euro di materiale: un circuito con pila e lampadina, una calamita che attira oggetti di metallo. Sono anche le due schede in cui la sicurezza va detta a voce prima di cominciare.
Il ciclo delle rocce della quarta scheda chiede di disegnare tre tipi collegati da frecce. È un ciclo come quello dell'acqua visto in seconda, e vale la pena farlo notare: in scienze le cose tornano al punto di partenza più spesso di quanto sembri.
Dieci pagine in A4 verticale, a colori, con la fascia del titolo in verde.
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In quarta le scienze scendono di scala e salgono di astrazione: si comincia dalla cellula, la cosa più piccola di cui si sia mai parlato, e si arriva al magnetismo. Dieci schede: la cellula, i cinque regni, gli ecosistemi, il ciclo delle rocce, le forze, l'energia, l'apparato digerente, respiratorio e circolatorio, conduttori e isolanti, le calamite.
È difficile immaginare una cosa che non si vede. Se la scuola ha un microscopio, anche semplice, questa è la scheda per tirarlo fuori: una buccia di cipolla sottilissima, e le cellule compaiono come mattoncini. Se non c'è, si possono mostrare fotografie al microscopio. Il paragone che funziona: la cellula è il mattone, il corpo è la casa.
Le schede sette e otto sono due tappe dello stesso viaggio, e vanno fatte in ordine: il percorso del cibo dalla bocca all'intestino, poi quello dell'aria dai polmoni al sangue. Tutte e due chiedono di disegnare un percorso, non di elencare organi, ed è la differenza fra sapere i nomi e capire come funziona un corpo.
Si può raccontare il viaggio di un boccone di pane in prima persona: «sono un pezzo di pane, e sono appena entrato in una bocca…». I bambini lo proseguono a turno, e il racconto segue la scheda.
La nona e la decima chiudono l'anno con cose che si provano in classe: un circuito con una pila e una lampadina, una calamita che attira oggetti di metallo. Per il circuito, una pila piatta da 4,5 volt, una lampadina piccola e due fili bastano. Si provano poi diversi oggetti al posto di un filo — una graffetta, una gomma, una moneta, un pezzo di legno — e si scopre chi conduce e chi no.
Prima di cominciare va detta a voce la regola di sicurezza: le pile piccole si usano, la presa della corrente di casa non si tocca mai. Conviene dirlo chiaramente e farlo ripetere.
La quarta scheda chiede di disegnare tre tipi di roccia collegati da frecce. È un ciclo come quello dell'acqua visto in seconda, e vale la pena farlo notare: in scienze le cose tornano al punto di partenza più spesso di quanto sembri. Una piccola raccolta di sassi portati da casa, da osservare con la lente, dà concretezza alla scheda.
La seconda scheda è un'occasione per tornare alla classificazione della seconda, con più categorie. Funghi, piante, animali, e i due regni degli esseri minuscoli. Il fatto che i funghi non siano piante sorprende sempre.
Per la scheda cinque basta una macchinina e una rampa fatta con un libro: più è inclinata, più va veloce. Le forze si vedono.
Per il ripasso ci sono le schede di terza e le verifiche d'ingresso di quarta. Altri materiali sono in Scienze.
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Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
Apri risorsaMezzo cuore disegnato nel reticolo e un asse rosso al centro: si completa l’altra metà contando le caselle, usando i puntini come guida.
Apri risorsaLa pixel art senza calcoli: nelle caselle ci sono i numeri da 1 a 5 e la legenda dà un colore a ciascuno. Si riconosce il numero, si colora, compare la figura.
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