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Classe primaMatematica

Prova d'ingresso di matematica — scrivi i numeri che conosci

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto

Prova d'ingresso di matematica per la classe prima: scrivi i numeri che conosci. Una pagina aperta, da stampare nella prima settimana di scuola.

Una consegna sola e volutamente aperta: scrivi i numeri che conosci.

È la prova d'ingresso più onesta che ci sia in prima, perché non mette un tetto. C'è chi scrive 1, 2, 3 e si ferma; c'è chi arriva a venti; c'è chi scrive 100 perché lo ha visto scritto da qualche parte e sa che è un numero. Sono tre bambini molto diversi, e nessuna scheda con gli esercizi prestampati te li avrebbe distinti così in fretta.

Guarda anche come scrivono: le cifre specchiate — il 3 al contrario, il 7 rovesciato — sono normalissime a sei anni, ma sapere chi le fa a settembre serve per capire a dicembre se qualcosa si è mosso.

Una pagina in A4 con lo spazio per nome e data, da stampare nella prima settimana.

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Come usarla in classe

Una consegna sola, volutamente aperta: scrivi i numeri che conosci. È la prova d'ingresso più onesta che ci sia in prima, perché non mette un tetto. Chi scrive 1, 2, 3 e si ferma, chi arriva a venti, chi scrive 100 perché l'ha visto da qualche parte: sono bambini molto diversi, e nessuna scheda prestampata li distinguerebbe così in fretta.

Come proporla

La consegna si dice a voce, con semplicità: «Scrivete tutti i numeri che sapete scrivere». Non si danno esempi alla lavagna, per non suggerire da dove cominciare. Si lascia un tempo abbondante, e nessuno deve sentirsi in fretta.

Qualche bambino chiederà: «Anche quelli grandi?». La risposta è sì: qualunque numero conosca.

Cosa osservare

La scheda dice molte cose insieme:

  • fin dove arriva: una prima misura di quanto il bambino conosce i numeri scritti
  • se li scrive in ordine: chi scrive 1, 2, 3… ha la sequenza; chi scrive numeri sparsi li riconosce uno per uno
  • come li scrive: le cifre specchiate — il 3 al contrario, il 7 rovesciato, il 2 girato — sono normalissime a sei anni

Le cifre specchiate non vanno corrette con insistenza a settembre. Vale la pena annotarle, però: a dicembre si guarda se qualcosa si è mosso, e se restano a lungo è un'informazione utile.

I numeri grandi

Chi scrive numeri grandi, come 100 o 1000, sta mostrando una curiosità da coltivare. Vale la pena chiedergli dove li ha visti — sulle targhe delle auto, sul telefono, sui prezzi — e usare le sue risposte per parlare con la classe di dove si trovano i numeri nel mondo.

Rifarla a fine anno

La stessa scheda, rifatta a giugno e messa accanto a quella di settembre, mostra a colpo d'occhio quanta strada è stata fatta. Per il bambino, e per la famiglia, è uno dei modi più immediati di vedere la crescita.

Adattamenti

Per chi non scrive ancora nessuna cifra, si può chiedere di mostrare i numeri con le dita, o di riconoscerli su un cartellone. Anche così la prova dà informazioni.

Per l'aula c'è il cartellone dei numeri da 1 a 10, e le altre prove sono nelle verifiche d’ingresso della classe prima.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

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