Le cifre da uno a dieci, grandi e pulite, senza decorazioni intorno. La versione semplice esiste per un motivo preciso: per un bambino di tre anni, o per un bambino con difficoltà di attenzione, un cartellone troppo illustrato distrae invece di aiutare. Qui non c'è niente da guardare tranne il numero.
Più copie, più posti
È la versione giusta da stampare in più copie:
- una grande per la sezione, all'altezza degli occhi dei bambini
- una nell'angolo morbido o nell'angolo dei giochi
- una sul tavolo durante le attività di conteggio, come riferimento a portata di mano
Avere i numeri sempre vicino, dove si lavora, li rende familiari.
Contare con le cose
Il cartellone serve soprattutto accanto a oggetti da contare. Si prepara un cesto per ogni numero, da uno a dieci, e i bambini ci mettono dentro tanti oggetti quanti ne indica la cifra: un tappo nel cesto dell'uno, due nel cesto del due. È il modo più concreto per collegare la cifra alla quantità.
Per i bambini con difficoltà di attenzione
Per chi si distrae facilmente, la versione semplice è la più adatta. Si può anche usare una cifra alla volta: si ritaglia il numero su cui si sta lavorando e lo si mette da solo sul banco. Un numero, un gesto, una parola.
Il conto alla rovescia
Il cartellone si presta al conto alla rovescia, da dieci a uno, che i bambini amano. Si può usare come segnale per i momenti di passaggio: «Dieci, nove, otto… tutti in fila!». In poche settimane, il conto all'indietro diventa naturale, ed è un'abilità diversa dal contare in avanti.
C'è anche la versione da colorare. Per contare con gli oggetti c'è Conta e colora, e altri cartelloni sono nella raccolta Accoglienza.