La nostra gita scolastica: le nove regole in tessere illustrate
Le nove regole della gita in tessere illustrate: stare con il gruppo, la cintura sul pullman, non correre, rispettare l’ambiente, gli orari. Con il poster riassuntivo.
Apri risorsa
Tre gruppi di oggetti da contare — cinque mele, otto stelle, quattro pesci — con il quadratino in cui scrivere il numero. Si conta, si scrive, si colora.
Tre riquadri, tre gruppi, tre numeri da scrivere: cinque mele, otto stelle, quattro pesci.
La cosa fatta bene è la disposizione. Le mele non sono in fila: sono tre sopra e due sotto, quindi per contarle bisogna darsi un ordine e non basta seguire una riga. Le stelle sono quattro e quattro, che è la disposizione con cui si comincia a vedere l'otto senza contare uno per uno. I pesci sono sparsi e guardano in direzioni diverse — il caso in cui i bambini contano due volte lo stesso, ed è lì che si capisce chi ha bisogno di toccare con il dito.
Il quadratino per il numero è grande e a lato, non sotto: ci si scrive dentro anche con una cifra storta di quelle che si fanno in prima.
Poi si colora, e il colorare non è un premio: fa passare altri due minuti sugli stessi oggetti, ed è il tempo in cui il conteggio si sistema in testa.
Va bene come verifica leggera dopo aver lavorato sui numeri fino a dieci, e va bene come attività a chi in classe deve fare qualcosa di suo mentre gli altri fanno altro.
Una pagina in A4 verticale, a tratto, da fotocopiare.
Per scaricarla serve un account gratuito.
Bastano un minuto e un indirizzo email.
Registrati gratisHai già un account? Accedi
Una pagina. È un’anteprima: per stamparla bene serve il PDF.
Per scaricare il PDF serve un account gratuito. Registrati
Tre gruppi da contare: cinque mele, otto stelle, quattro pesci. La scheda è semplice, ma le disposizioni sono scelte con cura, e ognuna mette alla prova un modo diverso di contare.
Prima della scheda, si conta con oggetti veri: cinque tappi, otto cubetti, quattro matite sparse sul banco. Poi si passa al foglio. Durante il conteggio sulla scheda, si può invitare a fare un segno leggero su ogni oggetto contato: è una strategia che molti bambini scoprono da soli, e che vale la pena insegnare a chi conta due volte.
Il quadratino per il numero è grande e a lato: ci si scrive anche con una cifra ancora incerta, come quelle della prima. Poi si colora, e il colorare non è un premio: sono altri due minuti sugli stessi oggetti, il tempo in cui il conteggio si fissa.
Mentre i bambini lavorano, vale la pena guardare:
Chi scrive il 5 al contrario non ha un problema di conteggio: è normalissimo in prima, e si sistema con il tempo e con l'esercizio.
Va bene come verifica leggera dopo aver lavorato sui numeri fino a dieci, oppure come attività per un bambino che deve fare qualcosa di suo mentre la classe lavora ad altro. Per l'infanzia, all'ultimo anno, è una buona scheda di passaggio verso la prima.
Si può ingrandire in A3, per dare più spazio al dito che tocca. Oppure si possono ritagliare gli oggetti e farli spostare fisicamente, uno alla volta, da una parte all'altra del banco mentre si conta.
Altre schede di questo tipo sono nella sezione Sostegno e nella raccolta Matematica. Per contare giocando alla LIM ci sono i giochi interattivi della classe prima.
Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.
Le nove regole della gita in tessere illustrate: stare con il gruppo, la cintura sul pullman, non correre, rispettare l’ambiente, gli orari. Con il poster riassuntivo.
Apri risorsaAgenda visiva della giornata scolastica: undici tessere illustrate — le materie, il lavoro al banco, quello di gruppo, l’ascolto — più il poster che le riassume tutte.
Apri risorsaQuattro riquadri con il gatto, il cane, il sole e la mela: si ripassa la parola inglese tratteggiata e si colora il disegno del colore che dice la consegna.
Apri risorsa