Pixel art e coding: la griglia si colora seguendo le istruzioni
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
Apri risorsaGriglia di sottrazioni entro il nove da colorare secondo il risultato: 1 bianco, 3 arancione, 4 nero, 5 rosa. Colorando tutte le caselle compare un gatto.
Una griglia fitta di sottrazioni — 5−2, 8−4, 6−1, 9−3 — e quattro colori in fondo, uno per risultato. Si calcola una casella alla volta, si colora, e alla fine dalla griglia esce un gatto.
Il calcolo è tutto entro il nove, senza prestito: è la scheda giusta per la fine della prima e per la seconda, e per chi ha bisogno di ripassare le sottrazioni facendo qualcosa che non sembri una verifica.
Una cosa da dire prima di distribuirla. La legenda dà il colore per i risultati 1, 3, 4 e 5, ma nella griglia ci sono anche caselle che fanno 0, 2 e 6. Quelle si lasciano in bianco: sono lo sfondo, ed è così che il gatto viene fuori. Sul foglio non è scritto, e senza avvisare arrivano le mani alzate proprio nel momento in cui la classe si era messa a lavorare.
I nomi dei colori sono in inglese — Orange, Black, Pink, White. Sono quattro parole che i bambini riconoscono, e alcune maestre lo useranno come occasione; se preferisci l'italiano si correggono a penna in trenta secondi, prima di fotocopiare.
Una pagina in A4 verticale, a tratto. Si stampa in bianco e nero: il colore lo mettono i bambini, che è il punto.
Per scaricarla serve un account gratuito.
Bastano un minuto e un indirizzo email.
Registrati gratisHai già un account? Accedi
Una pagina. È un’anteprima: per stamparla bene serve il PDF.
Per scaricare il PDF serve un account gratuito. Registrati
Una griglia fitta di sottrazioni — 5−2, 8−4, 6−1, 9−3 — e quattro colori in fondo, uno per risultato. Si calcola una casella alla volta, si colora, e alla fine dalla griglia esce un gatto. Il calcolo è tutto entro il nove, senza prestito.
La legenda dà il colore per i risultati 1, 3, 4 e 5, ma nella griglia ci sono anche caselle che fanno 0, 2 e 6. Quelle si lasciano in bianco: sono lo sfondo, ed è così che il gatto viene fuori. Sul foglio non è scritto, e senza avvisare arrivano le mani alzate proprio quando la classe si era messa a lavorare. Conviene scriverlo alla lavagna: «se il risultato non è nella legenda, lascia bianco».
I nomi dei colori sono in inglese: Orange, Black, Pink, White. Sono parole che molti bambini riconoscono, e la scheda può diventare anche un piccolo ripasso di inglese. Se si preferisce l'italiano, si correggono a penna in pochi secondi, prima di fotocopiare. Per chi ha difficoltà di lettura, l'italiano è meglio.
È la scheda giusta per la fine della prima e per l'inizio della seconda, e per chi ha bisogno di ripassare le sottrazioni facendo qualcosa che non sembri una verifica. Funziona bene come lavoro autonomo, mentre l'insegnante segue un piccolo gruppo: la figura che compare tiene attaccati anche i bambini che di solito si distraggono.
La griglia è fitta, e qualcuno salta righe. Due aiuti:
Il secondo metodo separa il calcolo dal colore, e rende più facile controllare. Se il gatto viene storto, si guardano i numeri scritti e si trova l'errore.
L'errore si vede da solo: una casella del colore sbagliato rovina la figura. Il bambino se ne accorge guardando, e torna a controllare il calcolo. È una correzione che non ha bisogno dell'insegnante.
Chi fa ancora fatica con le sottrazioni può usare le dita, o una linea dei numeri da 0 a 10 accanto al foglio. Si può anche dividere la scheda in due giorni, la metà superiore e quella inferiore.
Si stampa in bianco e nero: il colore lo mettono i bambini, che è il punto.
La scheda gemella con le addizioni è la pixel art delle addizioni a sorpresa, e quella senza calcoli è la pixel art inclusiva. Altri materiali sono in Matematica.
Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
Apri risorsaMezzo cuore disegnato nel reticolo e un asse rosso al centro: si completa l’altra metà contando le caselle, usando i puntini come guida.
Apri risorsaLa pixel art senza calcoli: nelle caselle ci sono i numeri da 1 a 5 e la legenda dà un colore a ciascuno. Si riconosce il numero, si colora, compare la figura.
Apri risorsa