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Classe primaMatematica

Pixel art: addizioni a sorpresa, calcoli entro il 10

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto

Griglia di addizioni entro il dieci da colorare secondo il risultato: 2 giallo, 3 rosso, 5 blu, 8 marrone. Le caselle con altri risultati restano bianche.

La sorella dell'altra scheda, con le addizioni al posto delle sottrazioni: 2+1, 4+0, 1+1, 3+2, e via così per tutta la griglia.

Quattro colori in legenda — 2 giallo, 3 rosso, 5 blu, 8 marrone — e le caselle che danno un altro risultato restano in bianco. È la convenzione della pixel art e sul foglio non è scritta: dirlo alla classe prima di cominciare fa risparmiare dieci minuti.

Le addizioni sono tutte entro il dieci e molte hanno lo zero — 4+0, 0+2, 5+0 — che è la parte che sembra banale e non lo è: aggiungere zero è la prima proprietà che un bambino incontra, e vederla venti volte di fila in una scheda da colorare la fissa meglio di una spiegazione.

Verso il centro della griglia compaiono anche 6+2, 1+7, 0+8 e 4+8: qualche calcolo esce dal dieci, e nella stessa scheda si vede chi tiene il conto anche oltre.

Va bene come lavoro autonomo mentre segui qualcun altro, e va bene per i primi giorni di seconda, quando serve rimettere in moto il calcolo senza mettere ansia.

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Come usarla in classe

La sorella della pixel art del gatto, con le addizioni al posto delle sottrazioni: 2+1, 4+0, 1+1, 3+2, e così per tutta la griglia. Quattro colori in legenda — 2 giallo, 3 rosso, 5 blu, 8 marrone — e le caselle con un altro risultato restano bianche.

Il bianco, da dire subito

È la convenzione della pixel art, e sul foglio non è scritta. Dirlo alla classe prima di cominciare fa risparmiare dieci minuti di mani alzate. Una riga alla lavagna basta: «se il risultato non è in legenda, lascia bianco».

Lo zero

Molte addizioni hanno lo zero: 4+0, 0+2, 5+0. Sembra la parte banale e non lo è. Aggiungere zero è la prima proprietà che un bambino incontra, e vederla tante volte di fila in una scheda da colorare la fissa meglio di una spiegazione. Si può chiedere, a metà lavoro: «cosa succede quando aggiungi zero?». Chi risponde «resta uguale» l'ha scoperto da solo.

Qualche calcolo oltre il dieci

Verso il centro della griglia compaiono 6+2, 1+7, 0+8, e anche 4+8. Qualche calcolo esce dal dieci, e nella stessa scheda si vede chi tiene il conto anche oltre. Per chi non ci arriva ancora, una linea dei numeri fino a 12 accanto al foglio è sufficiente.

Quando usarla

Va bene come lavoro autonomo mentre si segue qualcun altro, e va bene nei primi giorni di seconda, quando serve rimettere in moto il calcolo senza mettere ansia. Anche a fine prima, come ripasso.

Un metodo per non perdersi

La griglia è fitta. Due aiuti:

  • scrivere prima il risultato piccolo in ogni casella di una riga, e colorare dopo
  • tenere un righello sotto la riga che si sta facendo

Se la figura viene storta, i risultati scritti permettono di trovare l'errore senza rifare tutto.

Chi finisce prima

Chi finisce prima può inventare una piccola griglia sua, su un foglio a quadretti, con quattro addizioni e una legenda. Poi la scambia con un compagno. È difficile, perché bisogna pensare prima alla figura e poi ai calcoli, ed è proprio per questo che funziona.

Per chi fatica

Si può dividere la scheda in due giorni, o dare le dita come strumento senza vergogna. L'obiettivo è arrivare alla figura: il calcolo si consolida facendolo, non aspettando di saperlo già.

La gemella con le sottrazioni è la pixel art del gatto misterioso, e quella senza calcoli è la pixel art inclusiva. Altri materiali sono in Matematica.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

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