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Classe primaArte e immagine

Colori primari: colora usando giallo, blu e rosso

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto

Prova d'ingresso di arte per la classe prima sui colori primari: si colora il disegno usando soltanto giallo, blu e rosso. Una pagina da stampare a settembre.

Una scheda con un vincolo: colora il disegno usando giallo, blu e rosso. Solo quelli.

Il vincolo è il punto. Un bambino di sei anni davanti a un disegno prende i pastelli che gli piacciono; qui deve fermarsi, leggere — o farsi leggere — la consegna e limitarsi a tre. Rispettare il vincolo è già metà della verifica: dice quanto la consegna viene tenuta in mente mentre si lavora.

L'altra metà è il riconoscimento dei tre colori. Chi prende l'arancione al posto del rosso non sta sbagliando per distrazione: sta mostrando che la distinzione fra le due tonalità non è ancora netta.

Una pagina in A4 da stampare in bianco e nero. È anche l'introduzione naturale al discorso sui colori primari e secondari che si riprende nelle classi successive.

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Come usarla in classe

Colora il disegno usando solo giallo, blu e rosso. Il vincolo è il punto della scheda: un bambino di sei anni davanti a un disegno prende i colori che gli piacciono, e qui invece deve fermarsi, ricordare la consegna e limitarsi a tre.

Due cose da osservare

La scheda verifica due cose diverse, e conviene tenerle separate:

  • se il bambino rispetta il vincolo: dice quanto la consegna resta in mente mentre si lavora
  • se riconosce i tre colori: chi prende l'arancione al posto del rosso, o il viola al posto del blu, non ha ancora una distinzione netta fra le tonalità

Un bambino che usa anche il verde ha dimenticato la consegna; uno che usa l'arancione pensando sia rosso ha un'altra difficoltà. Una domanda a voce, «Che colore è questo?», chiarisce subito.

Preparare il tavolo

Un modo semplice per aiutare chi fatica a ricordare la consegna: sul tavolo si lasciano solo i tre pastelli, giallo, blu e rosso, e si mettono via gli altri. Così la scheda misura il riconoscimento dei colori, non la memoria. Per verificare anche la memoria della consegna, invece, si lasciano tutti i colori a disposizione.

Prima della scheda

Si presentano i tre colori primari, con oggetti veri: una banana, il cielo, una fragola. Si possono chiamare «i colori da cui nascono tutti gli altri», anche se in prima non si spiega ancora come. È una piccola magia che si svelerà più avanti.

Il primo esperimento

Dopo la scheda, se c'è la possibilità, un'esperienza con le tempere rende i colori primari indimenticabili: si mescolano due alla volta, e nascono l'arancione, il verde e il viola. In prima basta guardarlo succedere, senza nomi difficili. Il discorso sui colori primari e secondari si riprende con più calma nelle classi successive.

Adattamenti

Per chi ha difficoltà a distinguere i colori, o una forma di daltonismo, conviene scrivere il nome del colore sul pastello: la scheda deve verificare la consegna, non la percezione.

Nelle classi successive, il lavoro sui colori continua con Colori primari e secondari. Le altre prove per la prima sono nelle verifiche d’ingresso della classe prima.

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