Colora il disegno usando solo giallo, blu e rosso. Il vincolo è il punto della scheda: un bambino di sei anni davanti a un disegno prende i colori che gli piacciono, e qui invece deve fermarsi, ricordare la consegna e limitarsi a tre.
Due cose da osservare
La scheda verifica due cose diverse, e conviene tenerle separate:
- se il bambino rispetta il vincolo: dice quanto la consegna resta in mente mentre si lavora
- se riconosce i tre colori: chi prende l'arancione al posto del rosso, o il viola al posto del blu, non ha ancora una distinzione netta fra le tonalità
Un bambino che usa anche il verde ha dimenticato la consegna; uno che usa l'arancione pensando sia rosso ha un'altra difficoltà. Una domanda a voce, «Che colore è questo?», chiarisce subito.
Preparare il tavolo
Un modo semplice per aiutare chi fatica a ricordare la consegna: sul tavolo si lasciano solo i tre pastelli, giallo, blu e rosso, e si mettono via gli altri. Così la scheda misura il riconoscimento dei colori, non la memoria. Per verificare anche la memoria della consegna, invece, si lasciano tutti i colori a disposizione.
Prima della scheda
Si presentano i tre colori primari, con oggetti veri: una banana, il cielo, una fragola. Si possono chiamare «i colori da cui nascono tutti gli altri», anche se in prima non si spiega ancora come. È una piccola magia che si svelerà più avanti.
Il primo esperimento
Dopo la scheda, se c'è la possibilità, un'esperienza con le tempere rende i colori primari indimenticabili: si mescolano due alla volta, e nascono l'arancione, il verde e il viola. In prima basta guardarlo succedere, senza nomi difficili. Il discorso sui colori primari e secondari si riprende con più calma nelle classi successive.
Adattamenti
Per chi ha difficoltà a distinguere i colori, o una forma di daltonismo, conviene scrivere il nome del colore sul pastello: la scheda deve verificare la consegna, non la percezione.
Nelle classi successive, il lavoro sui colori continua con Colori primari e secondari. Le altre prove per la prima sono nelle verifiche d’ingresso della classe prima.