Sette pagine che portano dal riconoscere i colori al saperli mescolare. Come prova d'ingresso di arte per la quarta e la quinta, dice chi distingue primari e secondari e chi li ha solo sentiti nominare. Come attività, si presta a diventare un piccolo laboratorio.
Prima: i colori veri
Se c'è la possibilità, conviene cominciare con le tempere. Tre bicchieri di plastica, rosso, giallo e blu, e un pennello: si mescolano davanti alla classe, due alla volta, e si guarda cosa succede. L'arancione, il verde e il viola che nascono dal nulla colpiscono anche i bambini di dieci anni. Dopo questa esperienza, le equazioni della scheda — rosso più giallo, giallo più blu, rosso più blu — non si imparano: si ricordano.
Le pagine, in ordine
- Tre oggetti per ogni colore primario: sembra facile, ma chi disegna un oggetto verde fra i primari ha già mostrato la sua confusione. Vale la pena guardarli per primi.
- Le forme da colorare e la ruota dei colori: costruire la ruota con i nomi accanto è il cuore della prova, perché mostra la relazione fra primari e secondari.
- Le tre mescolanze: sono le equazioni da completare. Chi le sbaglia ha bisogno del laboratorio con i colori veri.
- Il paesaggio: l'ultima pagina chiede di usare primari e secondari insieme, cioè di applicare quello che si è capito. È la più libera, e quella che piace di più.
Quanto tempo serve
Sette pagine non si fanno in una volta. Conviene dividerle in due o tre momenti: le prime pagine come prova, il paesaggio come attività creativa in un'altra lezione, magari con acquerelli o pastelli.
L'adattamento già previsto
La scheda indica un adattamento per chi ha bisogni educativi speciali: fornire il cerchio cromatico già stampato, da colorare invece che da costruire da zero. Vale anche per chi ha difficoltà motorie o di organizzazione dello spazio sul foglio. Il concetto resta lo stesso; cambia solo quanto costa arrivarci.
Dopo
La ruota dei colori completata si può appendere in aula come riferimento. Dalla quinta si possono introdurre i colori complementari, quelli opposti sulla ruota, e cercarli nei quadri dei pittori: è un collegamento con la storia dell'arte che i bambini trovano sorprendente.
Altre schede di arte sono nella raccolta Arte e immagine, e le prove d'ingresso per le altre materie nelle verifiche d’ingresso della classe quarta e della classe quinta.