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Scuola dell'infanziaEducazione civica

Ci sono anch'io! Cinque schede per l'infanzia

La prima scheda, con il grande riquadro tratteggiato dove appoggiare la mano

Cinque schede per la scuola dell'infanzia: la manina, le emozioni e i bisogni in simboli, i tracciati da seguire col dito e lo spazio per il collage sensoriale.

Cinque schede per i più piccoli, e nessuna delle cinque chiede di scrivere una lettera.

Si apre con la manina: si appoggia sul foglio e se ne fa il contorno, oppure ci si incolla l'impronta. È la scheda più semplice del gruppo ed è anche quella che fa la cosa più importante — mettere un segno proprio su un foglio che poi resta in sezione, che è il modo in cui un bambino di tre anni capisce di esserci.

La seconda e la terza sono comunicazione aumentativa, e vale la pena capire la differenza. «Come mi sento?» ha quattro faccine — felice, timido, triste, stanco — e serve a dire uno stato d'animo. «Di cosa ho bisogno?» ha sei simboli grandi e colorati — bere, mangiare, bagno, giocare, coccole, pittura — e serve a chiedere. Sono due cose diverse, e la seconda è quella che toglie i pianti di cui nessuno capisce il motivo: un bambino che non parla ancora, o che quel giorno non ce la fa, indica il bicchiere invece di piangere.

La quarta è grafomotricità travestita da gioco: quattro tracciati punteggiati da seguire col dito o con un pastello grosso, ognuno che porta qualcuno a qualcosa — l'ape al fiore, la macchina alla scuola, il coniglio alla carota, il razzo alla stella. La consegna dice «con il dito o con un pastello grande», e quell'alternativa è la scheda intera: chi non ha ancora la presa fa lo stesso percorso senza strumenti.

La quinta è uno spazio vuoto, ed è voluto: ci si incollano stoffe, foglie, carta, oppure si disegna. È la scheda che si porta dietro il materiale invece di stamparne dell'altro.

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Come usarla in classe

Cinque schede per i più piccoli, e nessuna chiede di scrivere una lettera. La manina, le emozioni, i bisogni, i tracciati da seguire con il dito, il collage sensoriale. Insieme sono un piccolo percorso di comunicazione e di presenza, per chi alla scuola dell'infanzia sta ancora trovando il suo posto.

La manina

È la scheda più semplice, e quella che fa la cosa più importante: mettere un segno proprio su un foglio che resta in sezione. Si appoggia la mano e se ne fa il contorno, oppure si incolla l'impronta con la tempera. Per un bambino di tre anni è il modo di capire che c'è anche lui. Le manine appese insieme, con il nome, dicono: questa è la nostra sezione, e ci siamo tutti.

Come mi sento e di cosa ho bisogno

La seconda e la terza scheda sono comunicazione aumentativa, e vale la pena capire la differenza:

  • «Come mi sento?», con quattro faccine, serve a dire uno stato d'animo
  • «Di cosa ho bisogno?», con sei simboli — bere, mangiare, bagno, giocare, coccole, pittura — serve a chiedere

La seconda è quella che toglie i pianti di cui nessuno capisce il motivo. Un bambino che non parla ancora, o che quel giorno non ce la fa, indica il bicchiere invece di piangere. Conviene tenere la scheda dei bisogni plastificata e sempre a portata di mano, non solo durante l'attività.

I tracciati

La quarta scheda è grafomotricità travestita da gioco: quattro percorsi da seguire, ognuno che porta qualcuno a qualcosa, l'ape al fiore, il coniglio alla carota. La consegna dice «con il dito o con un pastello grande», e quell'alternativa è preziosa: chi non riesce ancora a tenere un pastello partecipa lo stesso, con il dito.

Il collage sensoriale

L'ultima scheda lascia lo spazio per un collage con materiali di consistenze diverse: stoffa, carta crespa, cotone, carta vetrata. È un'esperienza tattile, utile soprattutto per chi esplora il mondo con le mani. Conviene preparare i materiali in ciotole separate, e lasciare che ognuno scelga.

Per tutti, non solo per uno

Le cinque schede nascono per l'inclusione, ma funzionano con tutta la sezione. Farle con tutti i bambini evita che diventino «le schede di uno»: i simboli dei bisogni, per esempio, aiutano anche i bambini più timidi.

Altri materiali sono nella sezione Sostegno, come le schede didattiche accessibili.

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