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Classe quartaStoria

Verifica d'ingresso di storia — passato, presente e futuro

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto

Prova d'ingresso di storia per la quarta e la quinta su passato, presente e futuro, con le flashcard finali e l'adattamento BES indicato sulla scheda. Otto pagine.

Otto pagine che ripartono dal fondamento della storia: la differenza fra ieri, oggi e domani, e la capacità di ricostruire fatti personali prima ancora che storici.

L'esercizio centrale è sempre lo stesso, ripetuto in forme diverse: scrivi tre azioni che hai fatto ieri, che fai oggi, che farai domani — e poi disegnale. Sembra elementare per una quarta, e infatti non serve a misurare le conoscenze: serve a vedere se il bambino colloca gli eventi nel tempo con i verbi giusti, che è il prerequisito per studiare qualunque civiltà.

Le ultime pagine sono flashcard da ritagliare, utili per il ripasso a coppie e per il lavoro individualizzato.

L'adattamento BES è scritto sulla scheda ed è quello giusto: in alternativa alla scrittura, l'alunno può raccontare oralmente, disegnare o scegliere da una lista di immagini. Otto pagine in A4 da stampare.

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Come usarla in classe

Otto pagine che ripartono dal fondamento della storia: ieri, oggi e domani, e la capacità di collocare i fatti personali nel tempo. Per una quarta può sembrare elementare, e infatti non misura le conoscenze: misura il prerequisito per studiare qualunque civiltà.

Cosa si osserva davvero

L'esercizio centrale chiede di scrivere tre azioni fatte ieri, tre che si fanno oggi, tre che si faranno domani, e di disegnarle. Più delle azioni, conta come sono scritte:

  • i verbi: chi scrive «ieri gioco» invece di «ieri ho giocato» non usa ancora i tempi verbali per collocare i fatti nel tempo
  • l'ordine: le azioni di ieri sono in sequenza, o sparse?
  • il futuro: chi fatica a immaginare cosa farà domani ha spesso difficoltà anche con il concetto di prima e dopo

È un'informazione utile anche all'insegnante di italiano, perché l'uso dei tempi verbali è una competenza che le due materie condividono.

Come proporla

Otto pagine si distribuiscono in due o tre momenti. Conviene cominciare a voce, in cerchio: «Cosa avete fatto ieri pomeriggio? Cosa farete stasera?». Le risposte dette a voce si scrivono poi con più facilità.

Le flashcard

Le ultime pagine sono flashcard da ritagliare. Servono per il ripasso a coppie: un bambino pesca una carta e deve dire se l'azione è del passato, del presente o del futuro, oppure trasformarla. Sono utili anche per il lavoro individuale con chi ha bisogno di più esercizio.

L'adattamento già previsto

La scheda indica un adattamento per i bisogni educativi speciali: invece di scrivere, l'alunno può raccontare a voce, disegnare o scegliere da una lista di immagini. È un adattamento ben pensato, perché non cambia l'obiettivo — collocare i fatti nel tempo — ma solo il modo di mostrarlo.

Dalla storia personale alla storia

Dopo la prova, il passaggio naturale è dalla storia personale a quella collettiva. La linea del tempo della propria vita — nascita, primo giorno di scuola, fratellini, traslochi — è un ponte verso la linea del tempo delle civiltà. Costruirla con le foto portate da casa rende tutto concreto.

Dopo la correzione

Se molti bambini faticano con i tempi verbali, conviene coordinarsi con l'insegnante di italiano. Un'attività comune alle due materie, per esempio un diario settimanale al passato, rafforza entrambe.

Le altre prove sono nelle verifiche d’ingresso della classe quarta e della classe quinta, e le schede di storia nella raccolta Storia.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

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