Tre esercizi, uno per ciascuno dei concetti su cui si regge lo studio della storia: contemporaneità, successione, durata. Due pagine brevi che dicono molto su come il bambino pensa il tempo, prima di cominciare con la Preistoria.
La contemporaneità
Fra quattro azioni si segnano quelle che possono avvenire nello stesso momento. La chiave è l'ultima, «Luca guarda la TV mentre mangia», che contiene già la parola «mentre». Chi segna tutte le azioni non ha capito che la contemporaneità chiede due cose che succedono insieme. È il concetto più difficile da afferrare dei tre, perché la vita si racconta di solito una cosa dopo l'altra.
Un gioco che aiuta: due bambini fanno due azioni nello stesso momento — uno salta, l'altro batte le mani — e la classe dice «mentre Luca salta, Sara batte le mani».
La successione
Le fasi della doccia, da ordinare da uno a quattro. Non serve nessuna conoscenza, solo logica: prima si entra, poi ci si insapona, poi si esce, poi ci si asciuga. Chi sbaglia qui ha bisogno di tornare alle sequenze di immagini, che sono la base di ogni linea del tempo.
La durata
Collegare tre azioni al tempo che durano: lavarsi i denti, guardare un film, un viaggio in aereo. La stima della durata è il concetto più astratto dei tre, e il più sbagliato. Molti bambini non hanno ancora un'idea di quanto sia un'ora. Un modo per costruirla: si misura con un timer quanto dura davvero lavarsi le mani, o una canzone, o l'intervallo. Il tempo diventa qualcosa di misurabile.
Perché questi tre concetti
Senza contemporaneità, successione e durata non si studia nessuna civiltà. Quando in terza si dirà che i dinosauri sono vissuti milioni di anni prima degli uomini, o che due popoli vivevano nello stesso periodo, servono esattamente questi tre concetti. Vale la pena consolidarli prima di andare avanti.
Dopo la correzione
Una linea del tempo della giornata della classe, con i momenti in ordine e la loro durata, è un buon lavoro per le prime settimane. Da lì si passa alla linea del tempo della propria vita, e poi a quella della storia.
Adattamenti
Per chi fatica a leggere le frasi, si possono usare immagini al posto delle parole, o leggere le azioni ad alta voce.
Le altre prove di storia per la terza sono nelle verifiche d’ingresso della classe terza, e le schede di storia nella raccolta Storia.