Sette domande che non misurano tanto cosa i bambini sanno della Preistoria — in terza la si deve ancora studiare — quanto cosa credono di sapere. Per questo è una prova da dare prima della prima lezione, e da usare subito dopo per costruirla.
Presentarla come una curiosità
Conviene dirlo chiaramente: «Quest'anno studieremo i primi uomini. Prima di cominciare, voglio sapere cosa ne pensate già.» Presentata così, nessuno si spaventa davanti a una domanda di cui non sa la risposta, e le risposte sbagliate diventano materiale prezioso invece che errori.
Il file è in Word: se la classe ha già affrontato qualcosa in seconda, si può aggiungere una domanda sulla linea del tempo o sulle fonti.
La prima domanda
«Che cosa studia la Storia? Rispondi con parole tue.» È la più difficile e la più interessante. Le risposte vanno dal «le cose vecchie» al «quello che è successo prima di noi», e dicono se il bambino ha già un'idea di passato come qualcosa che si ricostruisce. Si possono leggere ad alta voce, senza nomi, e usarle per scrivere insieme una definizione della classe.
La domanda sui dinosauri
È quella da guardare per prima. Chi risponde «vero» non ha sbagliato per distrazione: ha un'idea che viene dai cartoni animati e dai film, e che va smontata con cura. Una linea del tempo lunga, disegnata sul pavimento del corridoio o con un rotolo di carta, dove i dinosauri stanno a un capo e i primi uomini all'altro, fa capire la distanza meglio di qualunque spiegazione.
Dopo la correzione
Le risposte si possono raccogliere su un cartellone diviso in due: «Cosa pensavamo» e «Cosa abbiamo scoperto». La seconda colonna si riempie nelle settimane successive, man mano che si studia. A fine unità, rileggere la prima colonna fa vedere ai bambini quanto hanno imparato.
Adattamenti
Per chi scrive con fatica, le domande aperte si possono fare a voce. Le domande vero o falso e quella sulla scelta fra Paleolitico e Neolitico restano uguali: si leggono insieme e il bambino indica la risposta.
Le prove d'ingresso delle altre materie per la terza sono nelle verifiche d’ingresso della classe terza, e le schede di storia nella raccolta Storia.