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Verifica d'ingresso di storia — classe quinta

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Verifica d'ingresso di storia per la classe quinta: gli Egizi, la fondazione di Roma, l'alfabeto fenicio, gli Etruschi, le fonti, la monarchia romana e le poleis greche.

Otto domande che ripercorrono la quarta e preparano il programma della quinta: Roma.

Si colloca la civiltà egizia nel periodo giusto fra Preistoria, Età antica e Medioevo, si dice chi fondò Roma secondo la leggenda, cosa inventarono i Fenici che usiamo ancora oggi, se gli Etruschi vivevano nell'Italia centrale, come si chiamano i documenti che raccontano il passato, qual è stata la prima forma di governo di Roma fra monarchia, repubblica e impero, in che anno cadde l'Impero Romano d'Occidente, e se i Greci vivevano in città-stato chiamate poleis.

La domanda sull'anno della caduta dell'Impero è l'unica che chiede una data precisa, e non è un caso che sia in fondo: il 476 d.C. è la data-cerniera fra l'antichità e il Medioevo, quella su cui si costruisce tutta la storia dell'anno successivo.

L'invenzione dei Fenici — l'alfabeto — è la domanda che collega la storia alla lingua che si sta usando per rispondere, e vale la pena farla notare.

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Come usarla in classe

Otto domande che ripercorrono le civiltà della quarta e si fermano alla soglia di Roma, il grande tema della quinta. Una pagina già impaginata, da dare nella prima settimana.

Prima della prova: la linea del tempo

Se in aula c'è ancora la linea del tempo dell'anno prima, conviene guardarla insieme prima di distribuire la prova: Egizi, Fenici, Greci, Etruschi, e in fondo Roma. Non è un suggerimento delle risposte, è un modo per riattivare la memoria dopo l'estate. La prova serve a capire cosa è rimasto, non a sorprendere.

Le domande da leggere con attenzione

  • Dove collocare gli Egizi fra Preistoria, Età antica e Medioevo: dice se il bambino ha una mappa mentale delle grandi epoche, e non solo delle singole civiltà.
  • L'invenzione dei Fenici: l'alfabeto. È la domanda che collega la storia alla lingua con cui si sta rispondendo, e vale la pena farlo notare durante la correzione: le lettere che state scrivendo hanno tremila anni.
  • Le fonti: chi non ricorda la parola «fonti» ha probabilmente l'idea — «le cose che ci raccontano il passato» — e gli manca solo il termine.
  • Il 476 d.C.: è l'unica data precisa, e sta in fondo apposta. Molti non la sanno ancora, ed è normale: è la meta dell'anno, non il punto di partenza.

Dopo la correzione

Le risposte si possono usare per costruire insieme la «mappa delle civiltà» della classe: una tabella grande con le civiltà studiate e, per ognuna, dove viveva, quando, e cosa ci ha lasciato. È il ponte naturale verso Roma, che eredita molto da tutte.

La domanda sulla prima forma di governo di Roma, monarchia, repubblica o impero, apre anche una piccola discussione di educazione civica: cosa cambia fra chi comanda da solo, chi comanda per un tempo scelto, chi comanda per sempre.

Adattamenti

Per chi ha difficoltà di memoria o di lettura, le domande si possono leggere ad alta voce e le risposte aperte trasformare in scelte fra due o tre opzioni. La linea del tempo appesa in aula resta un supporto legittimo, anche durante la prova, per chi ne ha bisogno nel proprio piano.

Le prove delle altre materie sono nelle verifiche d’ingresso della classe quinta, e le schede di storia nella raccolta Storia.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

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