Una prova di una pagina che tocca un po' di tutto: calcolo, numeri grandi, geometria, potenze, frazioni, misure e un problema. Non è una prova difficile, e non vuole esserlo: serve a dare a tutti la possibilità di mostrare cosa sanno, e a far emergere un paio di errori precisi.
La domanda da guardare per prima
3². In quarta le potenze sono appena state introdotte, e l'errore tipico è scrivere 6 invece di 9: il bambino moltiplica la base per l'esponente invece di moltiplicare la base per sé stessa. Chi lo fa non ha capito cosa significa elevare a potenza, e in quinta va ripreso subito, perché le potenze tornano nelle aree, nel sistema metrico, nelle misure di superficie.
Un modo semplice per chiarirlo: disegnare un quadrato di lato 3 su carta a quadretti e contare i quadretti. Sono nove. Il «quadrato» del numero diventa, letteralmente, un quadrato.
Le altre domande
- Duemilatrecento in cifre: chi scrive 20300 o 2000300 ha ancora un'idea incerta del valore posizionale con le migliaia.
- I lati del pentagono: dice se il lessico della geometria è rimasto.
- La metà fra 1/2, 1/4 e 2/3: facile per molti, ma chi sceglie 1/4 confonde forse il numero più piccolo con la parte più grande.
- I centimetri in un metro: è la base di tutte le equivalenze della quinta.
Il problema finale
È volutamente facile: 15 caramelle, 6 mangiate, quante ne restano. Sta in fondo perché chiude la prova con qualcosa che quasi tutti sanno fare, e lascia anche ai più fragili la sensazione di avercela fatta. Chi lo sbaglia merita attenzione: può essere stanchezza, o una difficoltà nella lettura del testo del problema.
Come proporla
La prova è già impaginata: si fotocopia e si distribuisce. Venti minuti bastano. Conviene lasciare accanto un foglio a quadretti per i calcoli.
Dopo la correzione
Una tabella con le otto domande e i nomi dei bambini mostra dove intervenire nelle prime settimane. Per il calcolo e le potenze ci sono i giochi interattivi della classe quinta, da usare anche alla LIM, e le prove delle altre materie sono nelle verifiche d’ingresso della classe quinta.