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Classe quintaMatematica

Verifica d'ingresso di matematica — classe quinta

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto

Verifica d'ingresso di matematica per la classe quinta: 45 + 28, 90 : 9, «duemilatrecento» in cifre, i lati del pentagono, 3 al quadrato, le frazioni e un problema.

Otto domande che coprono calcolo, geometria, frazioni e misure in una pagina sola.

Ci sono due operazioni di riscaldamento (45 + 28 e 90 : 9), la scrittura in cifre di «duemilatrecento», i lati del pentagono, il valore di 3², la frazione che rappresenta «metà» fra 1/2, 1/4 e 2/3, quanti centimetri ci sono in un metro, e un problema breve: Marco ha 15 caramelle, ne mangia 6, quante gliene restano.

La domanda su 3² è la più interessante della prova: la potenza è appena stata introdotta in quarta, e l'errore tipico è rispondere 6 invece di 9 — cioè moltiplicare la base per l'esponente. Chi lo fa non ha capito cosa significa elevare a potenza, e in quinta va ripreso subito perché regge tutto il lavoro sulle aree.

Il problema finale è volutamente facile: serve a chiudere la prova lasciando anche ai più fragili qualcosa che sanno fare.

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Come usarla in classe

Una prova di una pagina che tocca un po' di tutto: calcolo, numeri grandi, geometria, potenze, frazioni, misure e un problema. Non è una prova difficile, e non vuole esserlo: serve a dare a tutti la possibilità di mostrare cosa sanno, e a far emergere un paio di errori precisi.

La domanda da guardare per prima

3². In quarta le potenze sono appena state introdotte, e l'errore tipico è scrivere 6 invece di 9: il bambino moltiplica la base per l'esponente invece di moltiplicare la base per sé stessa. Chi lo fa non ha capito cosa significa elevare a potenza, e in quinta va ripreso subito, perché le potenze tornano nelle aree, nel sistema metrico, nelle misure di superficie.

Un modo semplice per chiarirlo: disegnare un quadrato di lato 3 su carta a quadretti e contare i quadretti. Sono nove. Il «quadrato» del numero diventa, letteralmente, un quadrato.

Le altre domande

  • Duemilatrecento in cifre: chi scrive 20300 o 2000300 ha ancora un'idea incerta del valore posizionale con le migliaia.
  • I lati del pentagono: dice se il lessico della geometria è rimasto.
  • La metà fra 1/2, 1/4 e 2/3: facile per molti, ma chi sceglie 1/4 confonde forse il numero più piccolo con la parte più grande.
  • I centimetri in un metro: è la base di tutte le equivalenze della quinta.

Il problema finale

È volutamente facile: 15 caramelle, 6 mangiate, quante ne restano. Sta in fondo perché chiude la prova con qualcosa che quasi tutti sanno fare, e lascia anche ai più fragili la sensazione di avercela fatta. Chi lo sbaglia merita attenzione: può essere stanchezza, o una difficoltà nella lettura del testo del problema.

Come proporla

La prova è già impaginata: si fotocopia e si distribuisce. Venti minuti bastano. Conviene lasciare accanto un foglio a quadretti per i calcoli.

Dopo la correzione

Una tabella con le otto domande e i nomi dei bambini mostra dove intervenire nelle prime settimane. Per il calcolo e le potenze ci sono i giochi interattivi della classe quinta, da usare anche alla LIM, e le prove delle altre materie sono nelle verifiche d’ingresso della classe quinta.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

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