Otto domande in cui ogni operazione è stata scelta per mettere alla prova una difficoltà precisa: i riporti consecutivi, gli zeri nella sottrazione, la moltiplicazione a due cifre, la divisione con il divisore a due cifre. Sono i passi tecnici che separano la terza dalla quarta, e questa prova li mette in fila.
Prima di cominciare
Il file è in Word: cambiando i numeri delle quattro operazioni si prepara in pochi minuti una seconda versione, utile per i banchi vicini o per ripetere la prova a gennaio e vedere i progressi.
Conviene lasciare spazio per i calcoli, magari su un foglio a quadretti accanto: una moltiplicazione come 24 × 15 non si fa nella riga della risposta, e chi non ha spazio scrive tutto piccolo e sbaglia.
Come correggerla
Più del risultato, conta il procedimento. Per ogni operazione vale la pena guardare dove si ferma l'errore:
- 1345 + 2678: chi sbaglia il secondo riporto sa addizionare ma perde il filo quando i riporti si susseguono
- 3200 − 1456: gli zeri obbligano a un prestito che attraversa due cifre, ed è l'errore più frequente
- 24 × 15: chi sbaglia spesso dimentica di spostare di un posto il secondo prodotto parziale
- 156 : 12: la divisione con divisore a due cifre è una novità per molti; se la classe è quasi tutta in difficoltà qui, è semplicemente un argomento da cominciare
L'area del rettangolo
È la domanda da guardare per prima. Chi scrive 20 ha calcolato il perimetro: confonde le due grandezze, ed è l'errore più diffuso della quarta. Conviene affrontarlo presto con un'attività concreta: un rettangolo disegnato su carta a quadretti, dove il perimetro si conta camminando lungo il bordo e l'area contando i quadretti dentro. Toccare le due cose con mano le separa per sempre.
Dopo la correzione
Una tabella con le otto domande mostra dove intervenire. Le quattro operazioni si allenano bene con il calcolo a coppie: un bambino esegue, l'altro controlla con l'operazione inversa. La frazione «un quarto» si riprende con una pizza di cartoncino da dividere.
Per allenare il calcolo giocando ci sono i giochi interattivi della classe quarta, e le prove delle altre materie sono nelle verifiche d’ingresso della classe quarta.