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Verifica d'ingresso di italiano — classe terza

Il titolo della verifica e le sue prime domande

Verifica d'ingresso di italiano per la classe terza, otto domande di grammatica: nome, articolo, verbo, singolare e plurale, sinonimi e punteggiatura.

Otto domande che verificano la grammatica di base prima di costruirci sopra.

Si dice se «gatti» è singolare o plurale, si sottolinea e si trascrive il nome in «Il cane corre veloce», si sceglie l'articolo giusto per «___ zaino» fra il, lo e la, si trasforma al plurale «il libro rosso», si trova un sinonimo di «contento», si individua il verbo in «Marco mangia la mela», si sceglie il segno di punteggiatura per «Che bella giornata___», e si scrive una frase con la parola «mela».

Due domande meritano attenzione. L'articolo davanti a «zaino» richiede la regola dello z iniziale, che è una di quelle che si sanno per orecchio ma non per regola. E il plurale di «il libro rosso» chiede l'accordo dell'aggettivo, non solo del nome: chi scrive «i libro rossi» o «i libri rosso» sta mostrando che l'accordo non è automatico.

Il file è in Word, modificabile e da stampare.

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Come usarla in classe

Otto domande brevi di grammatica, adatte a una delle prime mattine della terza. È una prova da venti minuti, quindi si può affiancare nello stesso giorno a una breve lettura con domande di comprensione, che qui non c'è.

Due domande che valgono più delle altre

«___ zaino». La scelta dell'articolo davanti alla z è una regola che molti bambini applicano per orecchio senza saperla. Chi sceglie il non ha ancora quell'orecchio, oppure in famiglia sente usare l'articolo in modo diverso. Non è un errore da segnare in rosso, ma un argomento da affrontare presto, con una lista di parole che cominciano per z, s impura, gn e ps.

«il libro rosso» al plurale. Chi scrive i libri rosso o i libro rossi sta mostrando che l'accordo tra nome e aggettivo non è ancora automatico. Si lavora bene con il gioco delle carte: carte con nomi e carte con aggettivi, da abbinare concordandoli.

Il resto della prova

Singolare e plurale, il nome e il verbo da sottolineare, il sinonimo di «contento» e la punteggiatura sono richieste di base. Se un bambino sbaglia molte di queste, prima di concludere qualcosa conviene rivederlo mentre legge le consegne: a volte il problema non è la grammatica, ma la lettura.

L'ultima domanda chiede una frase con la parola «mela». Si guarda se la frase ha un soggetto, un verbo e un senso compiuto; la fantasia è un bonus, non un requisito.

Dopo la correzione

Una piccola tabella, domanda per domanda, dice dove si concentrano gli errori. Per le prime lezioni di grammatica della terza, gli esempi migliori sono le frasi scritte dai bambini nell'ultima domanda: riconoscere il nome e il verbo in una frase scritta da un compagno è molto più interessante che in una frase del libro.

Una versione diversa

Il file è in Word: cambiando le frasi si ottiene in pochi minuti una seconda versione, utile per i banchi vicini o per ripetere la prova a fine quadrimestre e confrontare i risultati.

Le prove delle altre materie sono nelle verifiche d’ingresso della classe terza. Per una prova d'italiano più ampia, con un racconto da leggere, c'è la verifica di comprensione, nomi e verbi in terza.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

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