Sette domande sulle prime parole di inglese: animali, colori, numeri, saluti. È la prova giusta per capire cosa è rimasto della prima, e ha un vantaggio: le risposte aperte fanno vedere anche come i bambini scrivono le parole inglesi, che a questa età è metà del lavoro.
Adattare le parole
Il file è in Word, e vale la pena usarlo: le parole fatte in prima non coincidono quasi mai con quelle di un'altra classe o di un altro libro. Se la classe ha imparato mouse e non cat, conviene cambiare la domanda. Una prova sulle parole che i bambini non hanno mai incontrato misura solo la fortuna.
Come proporla
A inizio seconda molti bambini leggono ancora con fatica in italiano, figuriamoci in inglese. Le consegne vanno lette ad alta voce, una alla volta, anche due volte. Per le domande a scelta si può fare un esempio alla lavagna, con parole diverse: «Which one is a number? Cat, three, blue».
Leggere le risposte
- Le parole scritte: cat scritto chet o dog scritto dogh non sono errori da segnare in rosso. Dicono che il bambino conosce la parola e la scrive come la sente. In seconda l'ortografia inglese si comincia appena a guardare.
- «my name ___ Anna»: la scelta fra is e are è la prima domanda di struttura. Chi la sbaglia non è indietro: è normale.
- Il numero mancante in inglese: dice se i numeri sono rimasti come sequenza, o come parole singole.
Anche a voce
Una prova scritta, in seconda, dice poco della comprensione orale e della pronuncia, che sono l'inglese vero a questa età. Dopo la prova si può fare un giro rapido a voce, con domande semplici: What's your name? What colour is this? How many pencils? Due minuti a bambino.
Dopo la correzione
Il lessico dimenticato si ripassa meglio con le canzoni e con i giochi che con gli esercizi scritti. Le parole che mancano a molti possono diventare le «parole della settimana», appese in aula con un disegno.
Per giocare con l'inglese alla LIM ci sono i giochi interattivi della classe seconda, e le prove delle altre materie sono nelle verifiche d’ingresso della classe seconda.