Pixel art e coding: la griglia si colora seguendo le istruzioni
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
Apri risorsa
Dieci schede di geografia per la classe terza da stampare: le mappe e la legenda, i punti cardinali e la bussola, il clima in Italia, i fiumi, la costa e la montagna.
La terza è l'anno in cui la geografia impara i suoi strumenti: la mappa con la legenda, la scala, la bussola. Tre schede su dieci parlano di come si legge il territorio, non di com'è fatto.
L'elenco: gli elementi del paesaggio, le mappe e la legenda, i punti cardinali e la bussola, il clima in Italia, i fiumi e i laghi italiani, la mia regione, il paesaggio costiero, il paesaggio di montagna, la città e la campagna, ripasso creativo.
La scheda due è la più importante, e chiede una cosa difficile in modo semplice: disegnare una piccola mappa con una legenda di tre simboli. Inventare i simboli e poi spiegarli è esattamente quello che fa un cartografo, ed è il momento in cui la mappa smette di essere un disegno e diventa un linguaggio. C'è anche il vero o falso sulla scala — il rapporto fra distanze reali e disegnate — che è l'idea più astratta dell'anno.
I due paesaggi, costiero e di montagna, hanno una scheda ciascuno e sono impostati allo stesso modo: due vero o falso, una parola da completare, un disegno. Farli in parallelo, sulla stessa settimana, permette di confrontarli — che è più utile che studiarne uno alla volta.
La sesta scheda, sulla propria regione, è quella da adattare: chiede il capoluogo e un luogo famoso, e la risposta cambia per ogni classe d'Italia. È anche l'unica occasione dell'anno in cui i bambini scrivono di dove vivono.
Dieci pagine in A4 verticale, con la fascia del titolo in verde.
Per scaricarla serve un account gratuito.
Bastano un minuto e un indirizzo email.
Registrati gratisHai già un account? Accedi
10 pagine. È un’anteprima: per stamparla bene serve il PDF.
Per scaricare il PDF serve un account gratuito. Registrati
La terza è l'anno in cui la geografia impara i suoi strumenti: la mappa con la legenda, la scala, la bussola. Dieci schede, e tre parlano di come si legge il territorio prima di dire com'è fatto. Poi il clima, i fiumi e i laghi, la propria regione, la costa, la montagna, la città e la campagna.
La scheda due è la più importante: chiede di disegnare una piccola mappa con una legenda di tre simboli. Inventare i simboli e poi spiegarli è esattamente il lavoro di un cartografo, ed è il momento in cui la mappa smette di essere un disegno e diventa un linguaggio.
Prima della scheda si possono guardare insieme alcune legende vere: quella di una cartina stradale, di un parco, della metropolitana. Chiedere «come si capisce che questo è un ospedale?» porta alla domanda giusta: chi ha deciso il simbolo, e perché?
Il vero o falso sulla scala — il rapporto fra distanze reali e disegnate — è l'idea più astratta dell'anno. Un esercizio concreto: misurare il banco, e disegnarlo sul quaderno dieci volte più piccolo. Un metro diventa dieci centimetri. Il bambino ha appena fatto una riduzione in scala.
Se in classe c'è una bussola vera, o un telefono con l'app della bussola, la scheda tre va fatta con quella accanto. Trovare il nord dall'aula, e poi confrontarlo con la finestra dove si era visto il sole in seconda, lega gli strumenti all'esperienza.
I due paesaggi hanno una scheda ciascuno e sono costruiti allo stesso modo: due vero o falso, una parola da completare, un disegno. Conviene farli nella stessa settimana e confrontarli. Una tabella alla lavagna con due colonne — cosa c'è al mare, cosa c'è in montagna — con le piante, gli animali, i lavori, le case. Confrontare è più utile che studiare un paesaggio alla volta.
La sesta scheda chiede il capoluogo e un luogo famoso, e la risposta cambia per ogni classe d'Italia. È la scheda da adattare, e anche l'unica occasione dell'anno in cui i bambini scrivono di dove vivono. Si può arricchire con una cartina muta della regione, da colorare segnando il proprio paese.
Per la scheda sul clima, un piccolo diario meteorologico di classe — sole, nuvole, pioggia, segnati ogni giorno per un mese — rende i dati una cosa raccolta, non letta.
Per il ripasso ci sono le schede di seconda e le verifiche d'ingresso di terza. Il seguito è nelle schede di quarta, e altri materiali sono in Geografia.
Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.
Una griglia vuota e otto righe di istruzioni da eseguire in ordine — «3 rosso, 2 giallo, 3 rosso» — come un programma. Alla fine compare la figura.
Apri risorsaMezzo cuore disegnato nel reticolo e un asse rosso al centro: si completa l’altra metà contando le caselle, usando i puntini come guida.
Apri risorsaLa pixel art senza calcoli: nelle caselle ci sono i numeri da 1 a 5 e la legenda dà un colore a ciascuno. Si riconosce il numero, si colora, compare la figura.
Apri risorsa