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Classe terzaGeografia

Prova d'ingresso di geografia — spazio e paesaggi in terza

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto

Prova d'ingresso di geografia per la classe terza: i concetti spaziali da completare, i paesaggi da colorare per categoria e gli spazi con la loro funzione. Tre pagine.

Tre pagine che ripassano quello che si è fatto in seconda e aprono la geografia della terza.

La prima parte è di lessico spaziale: si osserva un disegno e si completano le frasi con dietro, davanti, vicino, lontano, e poi con sopra, sotto, sinistra, destra. Destra e sinistra sono l'aggiunta di quest'anno rispetto alle classi precedenti, e sono anche l'unica coppia che dipende da chi guarda: qui si vede subito chi ha capito il ribaltamento e chi no.

La seconda chiede di colorare le etichette secondo il paesaggio a cui appartengono — marrone per la montagna, blu per il mare, verde per la collina, grigio per la città — classificando parole come sci, palazzo, ombrellone, faro, cime arrotondate, pesca. Alcune sono volutamente ambigue: la pesca sta al mare o in collina?

La terza introduce il concetto di spazio e funzione: riconoscere quattro spazi e dire a cosa servono. È il ponte verso lo studio del territorio.

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Come usarla in classe

Tre pagine che ripassano la geografia della seconda — lo spazio vicino, i paesaggi — e aprono quella della terza. Si può dare in un'unica sessione di quaranta minuti, oppure una pagina al giorno per tre giorni.

Prima della prova: lo spazio con il corpo

La prima pagina chiede di usare dietro, davanti, vicino, lontano, sopra, sotto, sinistra e destra. Prima di distribuirla, cinque minuti di gioco aiutano: «Metti la mano sopra la testa», «Alza la mano destra», «Mettiti dietro la sedia». Chi esita su destra e sinistra lo si vede subito, e la prova scritta lo conferma.

Le tre parti

I concetti spaziali. Destra e sinistra sono la parte nuova e la più difficile, perché dipendono da chi guarda. Se un bambino risponde bene per sé ma sbaglia sul disegno, ha capito i concetti ma non ancora il ribaltamento del punto di vista: è normale a inizio terza.

I paesaggi da colorare. Le etichette ambigue — la pesca, per esempio, che sta al mare ma anche in collina come frutto — vanno prese come occasione di discussione, non come errori. Durante la correzione, chiedere «Perché l'hai messa lì?» porta spesso a risposte ragionate che vale la pena accettare.

Gli spazi e la loro funzione. È il ponte verso lo studio del territorio: dire a cosa serve un parco, una scuola, un ospedale. Chi risponde con esempi concreti del proprio quartiere ha già fatto un passo avanti.

Dopo la correzione

Un buon modo per partire con la geografia della terza è una passeggiata intorno alla scuola, con una mappa semplice da completare: cosa c'è davanti, cosa c'è a destra dell'ingresso, quali spazi hanno una funzione. Tornati in classe, si può costruire insieme la pianta del quartiere.

Adattamenti

Per chi fatica con destra e sinistra, un braccialetto colorato sul polso destro nei primi giorni è un aiuto semplice che non si nota. Per chi scrive con fatica, le risposte della terza pagina si possono dare a voce.

Le prove delle altre materie sono nelle verifiche d’ingresso della classe terza, e le schede di geografia nella raccolta Geografia.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

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