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Classe terzaMatematica

Pixel art: Minecraft, Mario e le coordinate

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto

Schede di pixel art da stampare per la classe terza: si colorano le caselle seguendo la legenda e appaiono il Creeper di Minecraft e i personaggi. Tre pagine.

Tre griglie da colorare seguendo una legenda, e alla fine appare l'immagine.

La prima è il Creeper di Minecraft, con due soli colori — verde per il corpo, nero per occhi e bocca. Le altre due sono più complesse: una decina di colori ciascuna, con la legenda che assegna ogni colore a una parte precisa (marrone scuro per capelli e barba, beige per viso, mani e collo, blu scuro per i pantaloni, azzurro per la maglietta, bianco per gli occhi, nero per pupille, scarpe e contorni).

Il valore didattico sta nel fatto che non si vede cosa si sta disegnando finché non si è quasi finito: bisogna fidarsi della legenda e seguire la griglia casella per casella. È lettura di coordinate, precisione e pazienza — e il risultato arriva solo se non si è saltata nessuna riga.

Funziona benissimo come attività di fine quadrimestre, per i supplenti, o per chi finisce prima gli altri esercizi. Tre pagine in A4 da stampare in bianco e nero.

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Come usarla in classe

La pixel art piace perché il risultato è una sorpresa: finché non si è quasi finito, non si capisce cosa si sta disegnando. Dietro il gioco c'è un esercizio serio di lettura della griglia, precisione e pazienza, e i personaggi dei videogiochi fanno lavorare con piacere anche chi di solito si stanca presto.

Da quale scheda partire

Le tre schede hanno difficoltà diverse, e conviene rispettare l'ordine:

  • il Creeper, con due colori soli, per imparare il meccanismo
  • gli altri due personaggi, con una decina di colori e una legenda da seguire con attenzione

Chi comincia dalla scheda più complessa rischia di perdersi dopo tre righe e di rinunciare.

Spiegare il metodo

Prima di cominciare, alla LIM o alla lavagna, si mostra come si procede: una riga alla volta, da sinistra a destra, controllando ogni casella con la legenda. Un consiglio che aiuta molto: tenere un righello o un cartoncino sotto la riga che si sta colorando, per non saltare nelle righe vicine.

Si colora con matite ben temperate, non con i pennarelli, che escono dalle caselle e non si correggono.

Quando usarla

  • come attività di fine quadrimestre, quando serve qualcosa di tranquillo e coinvolgente
  • per chi finisce prima un lavoro, da tenere nel cassetto
  • per una giornata con il supplente, perché si spiega da sola
  • come premio di gruppo, da fare tutti insieme dopo una settimana impegnativa

Collegarla alla matematica

La griglia è un piano cartesiano in miniatura. Dopo aver colorato, si può chiedere ai bambini di descrivere dove si trova un colore usando righe e colonne: «Il primo occhio del Creeper è nella riga 3, colonna 2». Dalla quarta in su si possono usare le coordinate con lettere e numeri, come nella battaglia navale, e poi inventare un proprio personaggio su carta a quadretti, con la legenda, da far colorare a un compagno.

Per chi ha bisogno di più aiuto

Per chi fatica a seguire la griglia, si può ingrandire la scheda in A3, oppure evidenziare con un pennarello leggero una riga ogni cinque, come punto di riferimento. Chi ha difficoltà di attenzione può colorare mezza griglia un giorno e mezza il giorno dopo.

Altre pixel art per la matematica sono nella raccolta Matematica, e per giocare alla LIM ci sono i giochi interattivi della classe terza.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

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