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Classe terzaMatematica

Numeri da 1 a 20: cifre, parole e serie

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto

Prova d'ingresso di matematica per la classe terza sui numeri fino a 20: cifre e parole da abbinare, serie numeriche da completare e addizioni. Quattro pagine.

Quattro pagine che verificano se i numeri entro il venti sono davvero solidi prima di passare alle centinaia.

Si comincia scrivendo in cifre i numeri dati, poi si cerchia la cifra corrispondente alla parola letta — QUINDICI, DICIANNOVE, VENTI, DODICI, SEDICI, DICIASSETTE, UNDICI, TREDICI, DICIOTTO, QUATTORDICI — e poi si fa il contrario, dalla cifra alla parola scritta, con distrattori scelti apposta: per 13 le opzioni sono TRE, TREDICI, TRENTA; per 15 sono CINQUE, QUINDICI, CINQUANTA. Chi confonde quindici e cinquanta ha un problema di valore posizionale, non di lettura.

La terza pagina è di serie numeriche da completare, in avanti e a salti, che è il primo esercizio di regolarità e prepara le tabelline.

L'ultima è di addizioni presentate come nell'esempio, in forma non incolonnata.

Quattro pagine in A4 con lo spazio per nome e data.

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Come usarla in classe

Quattro pagine sui numeri entro il venti: dalla parola alla cifra, dalla cifra alla parola, le serie da completare e le addizioni. Servono a verificare che questi numeri siano davvero solidi, prima di passare alle centinaia della terza.

I distrattori scelti apposta

La pagina che va dalla cifra alla parola ha opzioni costruite con cura: per 13 ci sono TRE, TREDICI e TRENTA; per 15 ci sono CINQUE, QUINDICI e CINQUANTA. Chi confonde quindici e cinquanta non ha un problema di lettura: ha un problema di valore posizionale. È l'informazione più utile della prova, e conviene guardarla per prima.

Come proporla

Quattro pagine in due momenti: le prime due il primo giorno, le serie e le addizioni il secondo. Le consegne si leggono ad alta voce, perché a inizio terza non tutti leggono con sicurezza le parole dei numeri, che sono lunghe e simili fra loro.

Le serie numeriche

La terza pagina chiede di completare serie in avanti e a salti. È il primo esercizio di regolarità, e prepara le tabelline: una serie che va di due in due è la tabellina del due. Chi completa le serie in avanti ma si blocca sui salti ha bisogno di allenare il conteggio a salti, magari con la linea dei numeri appesa in aula, saltando con il dito.

Le addizioni

L'ultima pagina presenta le addizioni in forma non incolonnata, come nell'esempio. Si osserva chi le calcola a mente, chi conta sulle dita, chi disegna palline. Sono tutte strategie valide a inizio terza, e dicono quanto il calcolo è diventato automatico.

Dopo la correzione

Se la confusione fra -dici e -anta è diffusa, conviene lavorarci con il materiale: una decina di cannucce legata con un elastico, più alcune sciolte. Tredici è una decina e tre; trenta sono tre decine. Toccare la differenza la rende chiara.

Adattamenti

Per chi fatica a leggere le parole dei numeri, si possono leggere ad alta voce e chiedere di indicare la cifra. La linea dei numeri sul banco è un supporto legittimo.

Le altre prove di matematica per la terza sono nelle verifiche d’ingresso della classe terza, e per allenare i numeri giocando ci sono i giochi interattivi della classe terza.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

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