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Classe quartaItaliano

Mio cugino e io: dettato ortografico

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto

Prova d'ingresso di ortografia per la quarta e la quinta: mentre la maestra legge, si eliminano con una X le parole scritte in modo sbagliato. Due pagine da stampare.

Un dettato costruito al contrario: il testo è già stampato, ma in ogni punto critico ci sono due versioni della stessa parola, una giusta e una sbagliata. Mentre tu leggi, il bambino cancella con una X quella sbagliata.

Gli errori scelti sono quelli che si vedono davvero nei quaderni: passegiata/passeggiata, aquilone/acquilone, luminossissimo/luminosissimo, giù/giu, cadutto/caduto, seduti/sedutti, quercia/cuercia, raccogliere/racogliere, cartacce/cartacee, gelatto/gelato, indimenticabbile/indimenticabile. Doppie, accento, il gruppo cqu.

Il vantaggio rispetto al dettato tradizionale è che l'errore ortografico si isola dal resto: chi scrive lentamente o male non viene penalizzato, e tu vedi solo quello che ti interessa vedere. Alla fine c'è un disegno della storia da fare, che serve a chi finisce prima.

Due pagine in A4 da stampare, con lo spazio per il nome.

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Come usarla in classe

Un dettato al contrario: il testo è già stampato, ma nei punti critici ci sono due versioni della stessa parola, una giusta e una sbagliata. Mentre l'insegnante legge, il bambino cancella con una X quella sbagliata. L'ortografia si isola dal resto, e chi scrive lentamente non viene penalizzato.

Perché è diverso da un dettato

In un dettato tradizionale, chi scrive lentamente perde il filo, chi ha una calligrafia faticosa si stanca, e gli errori di ortografia si mescolano a quelli di velocità. Qui no: il bambino deve solo riconoscere la forma giusta. È una prova più leggera, e più precisa su quello che interessa.

Come leggerla

Si legge il testo ad alta voce, con calma, fermandosi un attimo su ogni coppia di parole. La prima volta si legge tutto, per far capire la storia; la seconda volta, più lentamente, mentre i bambini cancellano. Non serve sottolineare la parola con la voce: il bambino deve riconoscerla da solo.

Gli errori scelti

Le coppie sono quelle che si vedono davvero nei quaderni di quarta e quinta:

  • le doppie: passegiata o passeggiata, gelatto o gelato, cadutto o caduto
  • l'accento: giù o giu
  • il gruppo cqu: aquilone o acquilone, quercia o cuercia
  • i suffissi: luminosissimo, indimenticabile

Durante la correzione, conviene raggruppare gli errori per tipo: chi sbaglia sempre le doppie ha un lavoro diverso da fare rispetto a chi sbaglia gli accenti.

Dopo la correzione

Gli errori più diffusi diventano le regole da ripassare nelle prime settimane. Il gruppo cqu, per esempio, si impara meglio con un elenco breve da ricordare — acqua, acquisto, acquario, e pochi altri — che con una regola astratta.

Un buon esercizio successivo: i bambini, a coppie, preparano un piccolo dettato «al contrario» per i compagni, scegliendo loro le parole difficili. Costruirlo è già un ripasso.

Il disegno finale

Alla fine della scheda c'è un disegno della storia da fare. Serve a chi finisce prima, e rende la prova meno ansiosa.

Adattamenti

Per chi ha un disturbo specifico dell'apprendimento, questa forma di dettato è spesso più accessibile di quella tradizionale. Si può ingrandire il testo per chi si stanca a leggere.

Le altre prove sono nelle verifiche d’ingresso della classe quarta e della classe quinta.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

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