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Le regole della nostra classe e il patto da firmare

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto

Scheda da stampare con dieci regole di classe illustrate da colorare, le tre più importanti da scegliere e il patto della classe da firmare insieme sulla pergamena.

Dieci regole illustrate, ognuna nel suo riquadro con un cuore da colorare: siamo gentili, ascoltiamo quando qualcuno parla, alziamo la mano per parlare, abbiamo cura del materiale, teniamo pulita la classe, aiutiamo i compagni, lavoriamo con impegno, rispettiamo le idee degli altri, siamo puntuali, ognuno è importante.

Fin qui è un cartellone delle regole come tanti. Quello che la rende diversa sono le due parti sotto. Nella seconda si chiede a ciascuno di scegliere le tre regole che per lui contano di più e di riscriverle: dieci regole ricevute si dimenticano, tre regole scelte molto meno — e i venticinque elenchi diversi che ti tornano indietro dicono parecchio su chi ti sei trovata in classe. Nella terza c'è la pergamena da firmare, il patto della classe, e la firma è il gesto che trasforma un elenco appeso in un impegno preso.

Va usata in due tempi, non tutta in una volta. Le regole si leggono e si colorano il primo giorno; la scelta delle tre e la firma si fanno qualche giorno dopo, quando hanno visto quali servono davvero. Poi si appendono, e quando una regola salta si torna lì invece di alzare la voce.

Una pagina in A4 verticale, quasi tutta in bianco e nero: hanno colore solo le tre stelline della seconda parte. In fondo le quattro parole del patto — rispetto, amicizia, collaborazione, impegno.

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Come usarla in classe

Dieci regole illustrate da colorare, la scelta delle tre più importanti, e la pergamena del patto da firmare. Le prime sono un cartellone delle regole come tanti; le altre due parti sono quelle che lo rendono diverso, e che trasformano un elenco in un impegno.

In due tempi

La scheda va usata in due momenti, non tutta insieme:

  • il primo giorno si leggono e si colorano le dieci regole
  • qualche giorno dopo si scelgono le tre più importanti e si firma il patto

Nel mezzo, i bambini vivono la classe e scoprono quali regole servono davvero. La scelta fatta dopo qualche giorno è molto più sensata di quella fatta subito.

Scegliere tre regole

Dieci regole ricevute si dimenticano; tre regole scelte, molto meno. Ognuno riscrive le tre che per lui contano di più, e le venticinque scelte diverse che tornano indietro dicono parecchio sulla classe. Si possono contare: quali regole sono state scelte di più? Quelle diventano le regole della classe, da appendere in grande.

La firma

La pergamena si firma tutti insieme, bambini e insegnante. È un gesto che conta: trasforma un elenco appeso in un impegno preso. Si può fare in modo solenne, uno alla volta, con una penna speciale. I bambini lo ricordano.

Usarlo davvero

Il patto funziona solo se lo si usa. Quando una regola viene infranta, invece di alzare la voce si torna al cartellone: «Guardiamo il nostro patto. Quale regola abbiamo scelto?». Il richiamo non è più l'insegnante contro il bambino, ma la classe che ricorda un accordo preso insieme.

Una regola speciale

L'ultima delle dieci regole, «ognuno è importante», è diversa dalle altre: non dice cosa fare, ma come guardarsi. Vale la pena parlarne a parte, con una domanda: cosa vuol dire che ognuno è importante? Anche chi è appena arrivato? Anche chi sbaglia?

Rivederlo

A metà anno si può riprendere il patto: le regole scelte funzionano? Ne serve qualcuna nuova? Rivederlo insieme rinnova l'impegno.

Il percorso completo per costruire le regole con la classe è raccontato nell'articolo sul cartellone delle regole di classe. Altre schede sono nella sezione Accoglienza.

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