Nove riquadri da riempire disegnando: il colore, l'animale e il gioco preferiti, tre volte ciascuno. Non c'è niente da leggere né da scrivere, e le icone in cima a ogni riga dicono da sole cosa fare. È la scheda giusta per l'ultimo anno dell'infanzia e per le prime settimane di prima, quando metà classe scrive e metà no.
Come proporla
Si comincia a voce, in cerchio: «Qual è il vostro colore preferito? E l'animale?». Molti bambini hanno più di un preferito, e la scheda lo permette: tre riquadri per riga, così nessuno deve scegliere a forza una cosa sola.
Poi si lavora al tavolo, con matite colorate o pastelli a cera. Venti o trenta minuti bastano, e chi finisce prima può riempire l'ultimo riquadro, «Altro che mi piace», con quello che vuole.
Un'attività per conoscersi
Finite le schede, ognuno presenta le sue cose preferite ai compagni. Con i più piccoli si può fare un gioco: l'insegnante mostra una scheda senza dire di chi è, e la classe prova a indovinare. È un modo semplice e divertente per imparare i nomi e scoprire cosa si ha in comune.
Con le risposte si può anche costruire un primo grafico della classe: quanti bambini preferiscono il blu, quanti il rosso. Un grafico fatto con i post-it colorati sulla lavagna è la prima esperienza di statistica, e i bambini lo trovano sorprendente.
Cosa osservare
Mentre i bambini disegnano, la scheda dà informazioni utili:
- come tengono il colore e quanta pressione usano
- se restano dentro i riquadri
- quanto è ricco il disegno, e se è riconoscibile
- come raccontano le loro scelte, a voce
Sono osservazioni preziose per le prime settimane, e per il primo colloquio con le famiglie.
Da conservare
Vale davvero la pena tenerla da parte. Rifatta a giugno e messa accanto a quella di settembre, mostra a colpo d'occhio quanto è cambiato il disegno di un bambino in un anno. Per la famiglia, e per il bambino stesso, è uno dei modi più immediati per vedere la crescita.
Adattamenti
Per un bambino che fatica a disegnare, si possono preparare piccole immagini da ritagliare e incollare nei riquadri. Per chi si stanca presto, si può fare una riga al giorno.
Altre schede per le prime settimane sono nella sezione Accoglienza. Per aiutare i bambini a parlare anche di come si sentono, c'è Come mi sento oggi? Le otto emozioni.