Due pagine sui cinque sensi, in progressione: nella prima si collega ogni senso al suo organo, con le parole già scritte; nella seconda le parole non ci sono più, e si scrive il nome dell'organo. Il salto fra le due pagine è quello fra riconoscere e ricordare.
Prima della scheda: provare i sensi
I cinque sensi si imparano meglio usandoli. Una piccola attività prima della prova, con cinque postazioni:
- la vista: un oggetto da osservare e descrivere
- l'udito: un suono da riconoscere a occhi chiusi, una campanella, un foglio che si stropiccia
- il tatto: un oggetto nascosto in un sacchetto, da riconoscere toccandolo
- l'olfatto: un barattolo con qualcosa da annusare, un'arancia, il caffè
- il gusto: un piccolo assaggio, se la scuola lo permette e senza allergie
Dopo le postazioni, la scheda diventa un modo per dare un nome a quello che si è appena sperimentato.
Le due pagine
Nella prima pagina si collegano sensi e organi. Chi collega l'olfatto alla bocca, o il gusto al naso, sta confondendo due sensi che in effetti lavorano insieme: è un buon punto di partenza per una discussione. Quando si ha il raffreddore, il cibo ha meno sapore: perché?
Nella seconda pagina bisogna scrivere il nome dell'organo guardando il disegno. Chi è andato bene nella prima e male nella seconda riconosce le parole ma non le ricorda ancora da solo: è normale all'inizio, e si consolida con la ripetizione.
Dopo la prova
I cinque sensi si prestano a molte attività:
- un cartellone con un senso per colonna, e le cose che si percepiscono con ciascuno
- una passeggiata in giardino per raccogliere suoni, odori, colori, superfici
- un gioco di descrizione: si descrive un oggetto usando tutti i sensi
Un'attenzione
In classe può esserci un bambino con una disabilità sensoriale. È un'occasione per parlare, con delicatezza, di come si possa percepire il mondo anche con un senso in meno, e di come gli altri sensi diventino più forti.
Le altre prove per la seconda sono nelle verifiche d’ingresso della classe seconda, e le schede di scienze nella raccolta Scienze.