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Classe secondaScienze

Esseri viventi e non viventi: scheda di scienze

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto

Prova d'ingresso di scienze per la classe seconda sui viventi e non viventi: si osserva l'immagine e si inseriscono gli elementi nella tabella a due colonne.

Una pagina, un'immagine e una tabella a due colonne: esseri viventi da una parte, esseri non viventi dall'altra.

La distinzione sembra facile e non lo è: le piante finiscono spesso fra i non viventi perché non si muovono, e gli oggetti che si muovono — l'automobile, l'orologio — finiscono fra i viventi. Sono errori interessanti, perché rivelano quale criterio il bambino sta usando davvero, che quasi mai è quello che ci si aspetta.

Per questo conviene non correggerla subito ma farla diventare una discussione: perché la pianta è viva? cosa fa che l'automobile non fa? Da lì si arriva ai criteri veri — nasce, cresce, si nutre, si riproduce, muore — che è il programma di scienze di seconda.

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Come usarla in classe

Un'immagine e una tabella a due colonne: esseri viventi da una parte, non viventi dall'altra. La distinzione sembra facile e non lo è. Gli errori che nascono sono i più interessanti di tutta la scheda, perché rivelano quale criterio il bambino sta usando davvero.

Gli errori che contano

Due errori tornano spesso:

  • le piante fra i non viventi, perché non si muovono
  • gli oggetti che si muovono fra i viventi: l'automobile, l'orologio, il vento

Chi fa questi errori sta usando un criterio — «è vivo ciò che si muove» — che è sbagliato ma ragionevole. Non basta correggere: bisogna capire il criterio e metterlo in discussione.

Non correggerla subito

Il modo migliore di usare questa scheda è trasformarla in una discussione. Dopo che i bambini l'hanno completata, si confrontano le risposte in cerchio:

  • perché hai messo la pianta fra i non viventi?
  • la macchina si muove: allora è viva?
  • cosa fa una pianta che una macchina non fa?

Piano piano, i bambini arrivano da soli ai criteri veri: un essere vivente nasce, cresce, si nutre, respira, si riproduce, muore. Scritti su un cartellone, diventano il riferimento per tutto il programma di scienze della seconda.

Mettere alla prova i criteri

Una volta trovati i criteri, si mettono alla prova su casi difficili: un seme è vivo? Una foglia caduta? Il fuoco, che cresce e si muove? Sono domande che fanno ragionare, e non hanno sempre una risposta semplice. Vale la pena lasciarle aperte.

Un esperimento

Due semi di fagiolo, uno nel cotone bagnato e uno in un sasso: dopo qualche giorno, uno germoglia e l'altro no. È la prova concreta che il seme è vivo, e diventa il primo esperimento dell'anno, da osservare e disegnare giorno per giorno.

Adattamenti

Per chi non scrive ancora con sicurezza, gli elementi si possono ritagliare e incollare nella colonna giusta, invece di scriverli.

Le altre prove per la seconda sono nelle verifiche d’ingresso della classe seconda, e le schede di scienze nella raccolta Scienze.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

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