Didattic
Classe primaItaliano

Copertina del quaderno di italiano

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto

Copertina da colorare per il quaderno di italiano: le lettere ABC su un libro aperto, il nastro con «Il quaderno di» e i campi per nome, cognome e classe.

Un nastro in alto con la scritta ITALIANO a lettere vuote, e sotto la riga «Il quaderno di» — perché una copertina fa due cose insieme: dice cosa c'è dentro e dice di chi è.

Al centro un libro aperto da cui escono le lettere A, B e C, con una matita, un fumetto e un quaderno intorno. Il resto della pagina è riempito di stelline, nuvolette e cuori: non sono decorazione a caso, sono lo spazio da colorare per chi finisce prima degli altri, che il primo giorno di scuola è metà classe.

I campi da compilare qui sono tre — nome, cognome e classe — mentre sulla maggior parte delle altre copertine sono due. Vale la pena approfittarne: in prima e in seconda il cognome si scrive di rado, e questa è una delle prime volte in cui un bambino scrive il proprio nome per intero su qualcosa che terrà tutto l'anno.

Si stampa in bianco e nero, si colora e si incolla sul quaderno. Se la fai colorare il primo giorno hai risolto l'ora in cui i quaderni veri non sono ancora arrivati e il libro non si può ancora aprire.

Una pagina in A4 verticale, a tratto, da fotocopiare.

Per scaricarla serve un account gratuito.

Bastano un minuto e un indirizzo email.

Registrati gratis

Hai già un account? Accedi

Sfoglia la scheda

Una pagina. È un’anteprima: per stamparla bene serve il PDF.

Per scaricare il PDF serve un account gratuito. Registrati

Come usarla in classe

La copertina del quaderno di italiano: un libro aperto da cui escono le lettere A, B e C, il nastro con «Il quaderno di», e tre campi da compilare — nome, cognome e classe. Si colora, si incolla sul quaderno, e si guarda ogni giorno per tutto l'anno.

Il nome per intero

Qui i campi sono tre, mentre su molte altre copertine sono due. Vale la pena approfittarne: in prima e seconda il cognome si scrive di rado, e questa è una delle prime volte in cui un bambino scrive il proprio nome per intero su qualcosa che terrà tutto l'anno. In prima si può preparare un cartellino con nome e cognome da copiare; dalla seconda in su si scrive da soli, con cura.

Il primo giorno

La copertina risolve un'ora del primo giorno: quella in cui i quaderni veri non sono ancora arrivati e il libro non si può ancora aprire. Si colora con calma, mentre l'insegnante gira fra i banchi e conosce la classe. Le stelline, le nuvolette e i cuori sparsi nella pagina sono lo spazio per chi finisce prima: il primo giorno, metà classe.

Le lettere come occasione

Le lettere A, B e C che escono dal libro si prestano a una piccola conversazione: cosa c'è dentro un libro? Le parole, le storie, i personaggi. In prima si può aggiungere: «Quest'anno impareremo a leggere tutte le lettere». È una promessa che i bambini ricordano.

Colorare con cura

Una copertina colorata bene rende il quaderno più bello, e un quaderno bello si tratta con più cura. Con i più grandi si può chiedere di scegliere pochi colori e usarli con attenzione, magari gli stessi per tutte le copertine delle materie, così i quaderni di un bambino si riconoscono.

Incollarla

Si stampa in bianco e nero, si colora, si ritaglia se serve e si incolla sulla copertina del quaderno, oppure si infila in una copertina trasparente. La seconda soluzione permette di riusarla se il quaderno finisce.

Tutte le copertine

Le copertine delle altre materie hanno la stessa impaginazione, così i quaderni di una classe si riconoscono a colpo d'occhio. Si trovano nella sezione Accoglienza, come la copertina di matematica e quella di inglese.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

Risorse simili