Didattic
Scuola dell'infanziaArte e immagine

Cartellone delle quattro stagioni da colorare

Prima pagina della scheda, con il titolo e l'inizio del contenuto

Cartellone delle quattro stagioni da colorare, in bianco e nero: inverno, primavera, estate e autunno in sequenza. Una pagina da stampare per la scuola dell’infanzia.

Le quattro stagioni in fila — inverno, primavera, estate, autunno — con le illustrazioni a contorno da riempire di colore.

La versione in bianco e nero ha un vantaggio che quella già colorata non ha: la scelta dei colori la fa il bambino, e quella scelta è la verifica. Se colora l'albero dell'autunno di verde brillante e quello dell'estate di marrone, sai che il collegamento fra stagione e paesaggio non c'è ancora, e lo scopri senza aver dovuto fare nessuna domanda.

Da usare all'inizio dell'anno per costruire il cartellone di classe, oppure una stagione alla volta, ritagliando il riquadro giusto quando la stagione arriva davvero. Una pagina in A4.

Per scaricarla serve un account gratuito.

Bastano un minuto e un indirizzo email.

Registrati gratis

Hai già un account? Accedi

Sfoglia la scheda

Una pagina. È un’anteprima: per stamparla bene serve il PDF.

Per scaricare il PDF serve un account gratuito. Registrati

Come usarla in classe

Le quattro stagioni in fila — inverno, primavera, estate, autunno — con le illustrazioni a contorno da colorare. La versione in bianco e nero ha un vantaggio su quella colorata: la scelta dei colori la fa il bambino, e quella scelta è già una verifica.

Leggere i colori scelti

Se un bambino colora l'albero dell'autunno di verde brillante e quello dell'estate di marrone, il collegamento fra stagione e paesaggio non c'è ancora. Lo si scopre senza bisogno di fare nessuna domanda. Più avanti, dopo qualche conversazione e qualche uscita, si può rifare la scheda e vedere se i colori sono cambiati.

Tutte insieme o una alla volta

Ci sono due modi di usarla:

  • tutte insieme, all'inizio dell'anno, per costruire il cartellone della classe
  • una stagione alla volta, ritagliando il riquadro giusto quando la stagione arriva davvero

Il secondo modo è più lento ma più ricco: ogni tre mesi c'è un piccolo evento, l'arrivo di una stagione nuova, e il cartellone cresce durante l'anno.

Guardare fuori

Le stagioni si capiscono guardando dalla finestra. Quando una stagione cambia, si può fare una breve uscita in giardino: cosa è cambiato? Gli alberi, la luce, il freddo, i vestiti che indossiamo. Si raccolgono le prove — una foglia secca, un fiore, un rametto — e si attaccano accanto alla stagione giusta sul cartellone.

Parlare delle stagioni

Ogni stagione si presta a una conversazione:

  • cosa si fa in questa stagione?
  • come ci vestiamo?
  • cosa si mangia? Quale frutta c'è?
  • quale stagione preferite, e perché?

Le risposte dei bambini, scritte dall'insegnante accanto al disegno, arricchiscono il cartellone.

La stagione del compleanno

Ognuno può scoprire in quale stagione è nato, e disegnare accanto alla stagione giusta un piccolo cartellino con il proprio nome. È un modo per collegare le stagioni a qualcosa di personale.

Da usare insieme

Per la sequenza completa dei mesi c'è il cartellone dei mesi e delle stagioni da colorare. Altri cartelloni sono nella raccolta Accoglienza, e per lavorare sulle stagioni con i bambini che hanno bisogno di più supporto c'è Le stagioni: l’autunno.

Hai un dubbio che non riguarda questa scheda — il TFA, un concorso, la programmazione, l’anno di prova? Scrivici dal supporto insegnanti.

Risorse simili