I sette giorni della settimana a lettere grandi e vuote, da colorare. È il cartellone della routine del mattino, quello che si guarda ogni giorno durante l'appello. Proprio perché lo si guarda tutti i giorni, conviene che l'abbiano costruito i bambini.
Un giorno per gruppo
L'idea che funziona meglio: si ingrandisce la scheda in A3, si ritagliano i sette giorni, e ognuno viene assegnato a un piccolo gruppo di bambini. Ogni gruppo colora il suo giorno, come vuole, e lo decora. Alla fine si compone il cartellone unico, in ordine, da lunedì a domenica.
Chi ha colorato il mercoledì, il mercoledì se lo ricorda. Il giorno diventa «suo», e a ogni mercoledì il gruppo può dire, con orgoglio, «oggi è il nostro giorno».
Un colore per ogni giorno
Se si vuole che i giorni si riconoscano anche da lontano, e da chi non legge ancora, conviene che ogni giorno abbia un colore diverso, e che quel colore resti sempre lo stesso. Il lunedì rosso, il martedì arancione, e così via: il colore diventa un aiuto a ricordare.
Il rito del mattino
Ogni mattina, un bambino a turno sposta un indicatore sul giorno giusto: una molletta, una freccia di cartoncino, una stella con il velcro. Le domande sono sempre le stesse:
- che giorno è oggi?
- che giorno era ieri?
- che giorno sarà domani?
All'inizio rispondono in pochi; dopo qualche settimana lo sanno tutti.
Il sabato e la domenica
I due giorni in cui non si va a scuola si possono distinguere, per esempio con un bordo diverso o con un piccolo disegno di una casa. I bambini notano subito la differenza, e il lunedì si può chiedere: «Cosa avete fatto sabato e domenica?».
Con una canzone
Una canzone o una filastrocca dei giorni della settimana, cantata indicando ogni giorno sul cartellone, fissa la sequenza meglio della ripetizione. Si canta ogni lunedì, per ricominciare.
Da usare insieme
C'è anche la versione già a colori, pronta per il primo giorno. Nell'angolo del tempo stanno bene anche il cartellone dei mesi e delle stagioni da colorare e quello delle parti della giornata. Tutti sono nella raccolta Accoglienza.