Sei forme da colorare con il loro nome: quattro figure geometriche vere e due, la stella e il cuore, che i bambini conoscono già da sempre. Partire da quelle familiari rende meno astratte le altre.
Colorarlo insieme
La versione da colorare ha un vantaggio sulla versione già colorata: il cartellone diventa della sezione. Si può ingrandire in A3 e far colorare ogni forma da un piccolo gruppo di bambini, oppure stampare una copia per ciascuno da portare a casa e una grande da appendere.
Una piccola regola rende il colorare più utile: ogni forma del suo colore, e sempre quello. Se il cerchio è rosso sul cartellone, sarà rosso anche nei giochi successivi. Per i più piccoli il colore diventa un aiuto per ricordare la forma.
La caccia alle forme
Una volta appeso, il cartellone si usa per il gioco più semplice e più efficace: cercare le forme nell'aula. «Chi trova qualcosa di rotondo come il cerchio?» L'orologio, un piatto, un bottone. «E qualcosa di quadrato?» Una finestra, un cuscino, un libro. Il gioco si ripete più volte, anche in giardino o in mensa, e ogni volta i bambini trovano cose nuove.
Il corpo prima della carta
Prima ancora del foglio, le forme si possono vivere con il corpo:
- camminare su un cerchio disegnato a terra con il gesso o con una corda
- formare un triangolo in tre, tenendosi per mano
- disegnare un quadrato nell'aria con il dito
Toccare e percorrere una forma la fa capire prima di qualunque nome.
Con le diverse età
- Ai tre anni basta riconoscere il cerchio e il quadrato, e nominarli.
- Ai quattro si aggiungono il triangolo e il rettangolo, e la differenza tra quadrato e rettangolo, che è la più difficile.
- Ai cinque si può contare i lati e gli angoli, e riconoscere le forme anche quando sono girate.
Da tenere insieme
Il cartellone sta bene accanto agli altri dell'angolo del tempo e dei numeri, e si ritrova anche già a colori, se serve subito. Per chi lavora sulle forme con materiali più strutturati c'è Le forme geometriche: cerchio, quadrato, triangolo, stella, e altri cartelloni per la sezione sono nella raccolta Accoglienza.